Citazione di Engels, argomento Borghesia e proletariato
Gli operai devono (quindi) cercare di uscire da questa situazione che li abbrutisce, di crearsi una posizione migliore e più umana, e per fare ciò devono lottare contro l’interesse della borghesia in quanto tale, che consiste appunto nello sfruttamento degli operai.
Engels, La situazione della classe operaia in Inghilterra, pag. 243
novembre 1844–marzo 1845
Tutto ciò che entra nelle tasche degli industriali esce necessariamente da quelle degli operai.
Engels, La situazione della classe operaia in Inghilterra, pag. 252
novembre 1844–marzo 1845
Il rapporto tra l’industriale e l’operaio non è un rapporto umano ma è puramente economico. L’industriale è il “capitale”, l’operaio è il “lavoro”. E se l’operaio rifiuta di lasciarsi costringere entro questa astrazione, se afferma di essere non soltanto il “lavoro” ma un uomo, sia pure dotato tra l’altro anche della qualità di essere un operaio, se gli viene in mente di credere che non debba essere comprato e venduto come “lavoro”, come merce sul mercato, il borghese allibisce.
Engels, La situazione della classe operaia in Inghilterra, pag. 303
novembre 1844–marzo 1845
Il borghese può fare ciò che vuole, verso di lui il poliziotto è sempre cortese e si attiene strettamente alla legge; il proletario invece viene trattato con villania e brutalità, la sua povertà getta su di lui a priori il sospetto di tutti i delitti immaginabili.
Engels, La situazione della classe operaia in Inghilterra, pag. 308
novembre 1844–marzo 1845
