Citazione di Engels, argomento Città grandi
La civiltà ci ha senza dubbio lasciato nelle grandi città un’eredità la cui eliminazione costerà molto tempo e molta fatica. Ma esse debbono essere e saranno eliminate, anche se questa eliminazione sarà un processo molto laborioso.

Marx, Engels, Opere Complete, vol. 25, pag. 286

agosto 1877–marzo/aprile 1878

Già il traffico delle strade ha qualcosa di repellente, qualcosa contro cui la natura umana si ribella. Le centinaia di migliaia di individui di tutte le classi e di tutti i ceti che si urtano tra loro non sono tutti quanti uomini con le stesse qualità e capacità, e con lo stesso desiderio di essere felici? e non devono forse tutti quanti, alla fine, ricercare la felicità per le stesse vie e con gli stessi mezzi? Eppure si passano davanti in fretta come se non avessero nulla in comune, nulla a che fare l’uno con l’altro, e tra loro vi è solo il tacito accordo per cui ciascuno si tiene sulla parte del marciapiede alla sua destra, affinché le due correnti della calca, che si precipitano in direzioni opposte, non si ostacolino a vicenda il cammino; eppure nessuno pensa di degnare gli altri di uno sguardo.
La brutale indifferenza, l’insensibile isolamento di ciascuno nel suo interesse personale emerge in modo tanto più ripugnante ed offensivo, quanto maggiore è il numero di questi singoli individui che sono ammassati in uno spazio ristretto; e anche se sappiamo che questo isolamento del singolo, questo angusto egoismo è dappertutto il principio fondamentale della nostra odierna società, pure in nessun luogo esso si rivela in modo così sfrontato e aperto, così consapevole come qui, nella calca della grande città.

Engels, La situazione della classe operaia in Inghilterra, pag. 63/64

novembre 1844–marzo 1845

Vale per tutte le grandi città. Dappertutto barbara indifferenza, duro egoismo da un lato, e una miseria indicibile dall’altro, dappertutto la guerra sociale, la casa di ogni singolo in stato d’assedio, dappertutto rapine reciproche sotto la protezione della legge, e tutto ciò in maniera così spudorata, così aperta che ci si atterrisce dinanzi alle conseguenze delle nostre condizioni sociali, che si presentano così senza veli, e soltanto ci si stupisce del fatto che tutta questa pazzesca baraonda riesca in generale a reggersi ancora.

Engels, La situazione della classe operaia in Inghilterra, pag. 64

novembre 1844–marzo 1845

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