Citazione di Engels, argomento Commercio
Il commercio, come la rapina, si basa sul diritto del più forte.
Marx, Engels, Opere Complete, vol. 3, pag. 455
1843-gennaio 1844
La conseguenza più immediata della proprietà privata è il commercio, lo scambio dei reciproci bisogni, l’acquisto e la vendita.
Questo commercio, essendo dominante la proprietà privata, deve diventare, come ogni altra attività, una fonte immediata di guadagno per coloro che lo praticano; ossia, ciascuno dovrà tentare di vendere al prezzo più elevato e di acquistare al prezzo più basso possibile. In ogni compravendita si fronteggiano dunque due uomini con interessi assolutamente opposti; il conflitto è decisamente fra nemici, poiché ciascuno conosce le intenzioni dell’altro e sa che sono opposte alle proprie.
Il primo effetto è dunque, da un lato, la reciproca diffidenza e, dall’altro, la legittimazione di questa diffidenza, il ricorso a mezzi immorali per conseguire un fine immorale. Così, per esempio, la prima norma fondamentale del commercio è la segretezza, l’occultamento di tutto quel che potrebbe diminuire il valore dell’articolo in questione. Ed ecco la conseguenza: in commercio è lecito trarre il massimo vantaggio possibile dall’ignoranza e dalla fiducia della controparte e, parimenti, vantare qualità che la propria merce non possiede affatto.
In una parola, il commercio è la frode legale. Che la pratica coincida con questa teoria potrà confermarmelo ogni commerciante che voglia onorare la verità.
Marx, Engels, Opere Complete, vol. 3, pag. 458
1843-gennaio 1844
È naturalmente interesse di quanti esercitano il commercio mantenere buone relazioni tanto con coloro dai quali si acquista a buon prezzo quanto con coloro cui si vende ad un prezzo più elevato. Si comporta dunque in maniera sconsiderata quella nazione che alimenti sentimenti ostili nei suoi fornitori e nei suoi clienti. Ad un comportamento più amichevole corrispondono dei vantaggi maggiori. Questa è l’umanità del commercio e questo costume farisaico di piegare la moralità a fini immorali costituisce l’orgoglio del sistema della libertà del commercio.
Marx, Engels, Opere Complete, vol. 3, pag. 459
1843-gennaio 1844
