Citazione di Engels, argomento Crisi capitalistiche
Se i produttori conoscessero l’entità dei bisogni dei consumatori potrebbero organizzare la produzione, potrebbero ripartirsela fra loro, in modo che sarebbe resa impossibile l’oscillazione della concorrenza e la sua tendenza alla crisi.
Se produrrete consapevolmente, da uomini, e non da atomi dispersi e privi della coscienza del genere, avrete superato tutte queste opposizioni artificiose e insostenibili. Ma finché continuerete a produrre nella maniera attuale, inconsapevole, dissennata, dominata dal caso, le crisi commerciali non cesseranno.
Marx, Engels, Opere Complete, vol. 3, pag. 471
1843–gennaio 1844
La espansione dei mercati non può andare di pari passo con quella della produzione. La collisione diviene inevitabile e poiché non può presentare nessuna soluzione fino a che non manda a pezzi lo stesso modo di produzione capitalistico, diventa periodica. La produzione capitalistica genera un nuovo “circolo vizioso”.
Marx, Engels, Opere Complete, vol. 25, pag. 264/265
agosto 1877–marzo/aprile 1878
In ogni crisi la società soffoca sotto il peso delle proprie forze produttive e dei propri prodotti che essa non può utilizzare, ed è impotente davanti all’assurda contraddizione che i produttori non hanno niente da consumare perché mancano i consumatori.
Marx, Engels, Opere Complete, vol. 25, pag. 272
agosto 1877–marzo/aprile 1878
La grande industria moderna può esistere solo a condizione di espandersi incessantemente, di conquistare incessantemente nuovi mercati. Vi è costretta dall’infinita facilità a produrre su vasta scala, dal continuo sviluppo e perfezionamento dei macchinari (…)
In questo campo, ogni stasi significa solo rovina incipiente. Ma l’espansione dell’industria è condizionata all’espansione dei mercati. E poiché l’industria, al livello di sviluppo in cui si trova attualmente, moltiplica le sue forze produttive con rapidità incomparabilmente maggiore di quanto non possa moltiplicare i suoi mercati, ecco che si verificano quelle crisi periodiche in cui, per l’eccesso di mezzi di produzione e di prodotti, nel meccanismo commerciale d’improvviso si arresta la circolazione, e industria e commercio si fermano quasi totalmente.
Marx, Engels, Opere Complete, vol. 10, pag. 294
aprile 1850
