Citazione di Engels, argomento Economia politica
L’economia politica ebbe origine come una naturale conseguenza della espansione del commercio e, con essa, un sistema raffinato di frode autorizzata, una compiuta scienza dell’arricchimento, prese il posto della saggezza ingenua e non scientifica del merciaiuolo.
Questa economia politica o scienza dell’arricchimento, nata dall’invidia reciproca e dell’avidità dei mercanti, reca in fronte il marchio del più nauseante egoismo.

Marx, Engels, Opere Complete, vol. 3, pag. 454

1843–gennaio 1844

L’espressione ricchezza nazionale si è diffusa ad opera della smania generalizzatrice degli economisti liberali. Finché continua a sussistere la proprietà privata essa è priva di senso. (…)
Lo stesso vale anche per le espressioni economia nazionale, economia politica o pubblica. Questa scienza, nella situazione attuale, dovrebbe chiamarsi economia privata, poiché le relazioni pubbliche, per essa, hanno sussistenza solo in funzione della proprietà privata.

Marx, Engels, Opere Complete, vol. 3, pag. 458

1843–gennaio 1844

L’economia politica è l’analisi teorica della società borghese moderna e per ciò presuppone una civiltà borghese sviluppata.

Marx, Engels, Sul materialismo storico, pag.48

6 agosto 1859

L’economia politica nel senso più lato è la scienza delle leggi che regolano la produzione e lo scambio dei mezzi materiali di sussistenza nella società umana.

Marx, Engels, Opere Complete, vol. 25, pag. 140

giugno–agosto 1877

Le condizioni, in base alle quali gli uomini producono e scambiano, mutano di paese in paese, e in ogni paese, a loro volta, di generazione in generazione.
L’economia politica non può quindi essere la stessa per tutti i paesi e per tutte le epoche storiche.

Marx, Engels, Opere Complete, vol. 25, pag. 140

giugno–agosto 1877

L’economia politica è perciò essenzialmente una scienza storica. Essa si occupa di una materia che appartiene alla storia, vale a dire di una materia in continuo cambiamento.

Marx, Engels, Opere Complete, vol. 25, pag. 140/141

giugno–agosto 1877

Menu