Citazione di Engels, argomento Goethe
Goethe non si occupava volentieri di “Dio”; la stessa parola gli era sgradevole, solo nell’umano si trovava a suo agio, e fu appunto questa umanità, questa emancipazione dell’arte dalle catene della religione, a formare la grandezza di Goethe.

Marx, Engels, Opere Complete, vol. 3, pag. 505

gennaio 1844

C’è in lui una continua lotta tra il poeta geniale che sente disgusto per la miseria che lo circonda e il prudente figlio del consigliere imperiale di Francoforte, o consigliere segreto di Weimar, che si vede costretto a concludere una tregua con essa e ad abituarsi ad essa.
Così Goethe è ora gigantesco, ora meschino; ora è un genio altero, beffardo, sprezzante del mondo, ora un filisteo riguardoso, moderato, ristretto.

Marx, Engels, Opere Complete, vol. 6, pag. 274/275

1846-1847

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