Citazione di Engels, argomento Hegel
Non c’è mai stato, da che l’uomo ha cominciato a pensare, un sistema filosofico così ampio come quello di Hegel.
Marx, Engels, Opere Complete, vol. 3, pag. 440
ottobre–novembre 1843
Nessuna proposizione filosofica si è mai tanto attirata la riconoscenza di governi gretti e la collera di altrettanto gretti liberali, quanto la tesi famosa di Hegel: ” Tutto ciò che è reale è razionale, è tutto ciò che è razionale è reale”. (…)
Ma per Hegel non tutto ciò che esiste è, senz’altro, anche reale. L’attributo della realtà viene da lui applicato solo a ciò che è, al tempo stesso, necessario.
Engels, Ludwig Feuerbach e il punto d’approdo della filosofia classica tedesca, pag. 18
1845-1846
La vera importanza e il carattere rivoluzionario della filosofia hegeliana (…) consistevano appunto nel fatto che essa poneva termine una volta per sempre al carattere definitivo di tutti i risultati del pensiero e dell’attività umani.
La verità che la filosofia doveva conoscere era per Hegel non più una raccolta di proposizioni dogmatiche bell’e fatte, che, una volta trovate, non vi è più che da mandare a memoria; la verità risiedeva ormai nel processo della conoscenza stessa, nella lunga evoluzione storica della scienza, che si eleva dai gradi inferiori della conoscenza a gradi sempre più alti, senza però giungere mai, attraverso la scoperta di una cosiddetta verità assoluta, al punto in cui non può più avanzare e non le rimane da fare altro che starsene colle mani in grembo e contemplare la verità assoluta raggiunta. E ciò tanto nel campo della filosofia come nel campo di ogni altra conoscenza e in quello dell’attività pratica.
Engels, Ludwig Feuerbach e il punto d’approdo della filosofia classica tedesca, pag. 20
1845-1846
Hegel … non era soltanto un genio creatore, ma anche un uomo di dottrina enciclopedica.
Engels, Ludwig Feuerbach e il punto d’approdo della filosofia classica tedesca, pag. 24
1845-1846
Hegel si distingueva dai suoi scolari perché non si vantava come loro dell’ignoranza, ma era uno degli uomini più eruditi che mai siano esistiti.
Egli fu il primo che cercò di dimostrare l’esistenza nella storia di uno sviluppo, di una coesione interiore, e per quanto ora molte cose nella sua filosofia della storia ci possano sembrare strane, la grandiosità della concezione fondamentale, quando la si confronta con i suoi predecessori o anche con coloro che dopo di lui si sono permessi di fare delle riflessioni generali sulla storia, è ancora oggi degna di ammirazione.
Marx, Engels, Opere Complete, vol. 16, pag. 478
agosto 1859
Lo studio invece delle forme del pensiero, delle determinazioni del pensiero è da incoraggiarsi molto ed è necessario: un tale studio è stato intrapreso sistematicamente, dopo Aristotele, soltanto da Hegel.
Marx, Engels, Opere Complete, vol. 25, pag. 522
1882
