Citazione di Engels, argomento Morale
Ogni classe, anzi, persino ogni professione ha la sua propria morale, e spezza anche questa quando può farlo impunemente.

Engels, Ludwig Feuerbach e il punto d’approdo della filosofia classica tedesca, pag. 53

1845-1846

A partire dal momento in cui si sviluppò la proprietà privata di beni mobili, a tutte le società in cui vigeva questa proprietà privata dovette essere comune il comandamento morale: Non rubare. Questo comandamento diventa perciò una legge morale eterna? Niente affatto. In una società in cui i motivi per rubare sono eliminati, in cui a lungo andare soltanto i pazzi potrebbero rubare, quanto si riderebbe del predicatore di morale che proclamasse solennemente la vita eterna: Non rubare!
Per conseguenza noi respingiamo ogni pretesa di imporci una qualsiasi dogmatica morale come legge etica eterna, definitiva, immutabile nell’avvenire, col pretesto che anche il mondo morale avrebbe i suoi principi permanenti, che stanno al di sopra della storia e delle differenze tra i popoli.

Marx, Engels, Opere Complete, vol. 25, pag. 90

settembre 1876–gennaio 1877

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