Citazione di Engels, argomento Natura
Tanto la scienza quanto la filosofia hanno finora del tutto trascurato l’influsso dell’attività dell’uomo sul suo pensiero: esse conoscono solo la natura da un lato, il pensiero dall’altro. Ma il fondamento più essenziale e più immediato del pensiero umano è proprio la modificazione della natura ad opera dell’uomo, non la natura come tale di per sé sola, e l’intelligenza dell’uomo crebbe nella stessa misura in cui l’uomo apprese a modificare la natura.
È perciò unilaterale la concezione naturalistica della storia, … come se esclusivamente la natura agisse sull’uomo, esclusivamente l’ambiente naturale, in generale, condizionasse il suo sviluppo storico. Essa dimentica che anche l’uomo reagisce sulla natura, la modifica, si costruisce nuove condizioni di vita.
Engels, Dialettica della natura, pag. 240
1874
Noi non dominiamo la natura come un conquistatore domina un popolo straniero soggiogato, che non la dominiamo come chi è estraneo ad essa, ma che noi le apparteniamo con carne e sangue e cervello e viviamo nel suo grembo: tutto il nostro dominio sulla natura consiste nella capacità, che ci eleva al di sopra delle altre creature, di conoscere le sue leggi e di impiegarle in modo appropriato.
Engels, Dialettica della natura, pag. 192/193
1876
Leggi del pensiero e leggi della natura coincidono, purché siano esattamente conosciute.
Engels, Dialettica della natura, pag. 235
1882
