Citazione di Engels, argomento Plusvalore
Il plusvalore sorge non dal lavoro sostituito dalla macchina, bensì da quello da essa impiegato.
Engels, Studi sul Capitale, pag. 77
1867-1868
Ogni operaio che viene impiegato dal capitalista, compie un duplice lavoro: durante una parte del suo tempo di lavoro egli reintegra il salario anticipatogli dal capitalista, e questa parte del lavoro è chiamata da Marx il lavoro necessario. In seguito però egli deve lavorare ancora e durante questo tempo produce il plusvalore per il capitalista, di cui il profitto costituisce una parte notevole. Questa parte del lavoro si chiama il pluslavoro.
Engels, Studi sul Capitale, pag. 14
28 marzo 1868
Il fulcro su di cui si impernia lo sfruttamento del lavoratore è la vendita della forza-lavoro ai capitalisti è l’uso che il capitalista fa di questo mercato, in quanto costringe l’operaio a produrre molto di più di quel che corrisponde al valore pagato per la forza-lavoro.
È questo mercato fra capitalista e lavoratore che produce tutto il plusvalore, che successivamente si spartisce sotto forma di rendita fondiaria, di profitto commerciale, di interesse sul capitale, di imposte ecc. fra le varie sottospecie dei capitalisti e dei loro servitori.
Engels, La questione delle abitazioni, pag. 38/39
1872
Il plusvalore, che i capitalisti industriali si appropriano di prima mano, è la fonte unica ed esclusiva da cui defluiscono profitto e rendita fondiaria.
Marx, Il Capitale, libro 3, vol. 1, pag. 34
1894
