L’analfabeta è al di fuori della politica, bisogna prima insegnargli l’alfabeto. Senza di questo non può esservi politica, senza di questo vi sono soltanto chiacchiere, pettegolezzi, favole, pregiudizi, ma nessuna politica.
Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 562
17 ottobre 1921