Citazione di Lenin, argomento Anarchici
La concezione del mondo degli anarchici è la concezione borghese capovolta. Le loro teorie individualistiche, il loro ideale individualistico sono diametralmente opposti al socialismo. Le loro opinioni non esprimono il futuro del regime borghese, che marcia con irresistibile forza verso la socializzazione del lavoro, ma il presente e perfino il passato di questo regime, il dominio del caso cieco sul piccolo produttore, rovinato, isolato. La loro tattica, che si riduce alla negazione della lotta politica, divide i proletari e in realtà li trasforma in compartecipi passivi di questa o quella politica borghese, poiché un’effettiva astensione dalla politica è per gli operai impossibile e irrealizzabile.
Lenin, Opere Complete, vol. 10, pag. 63
24 novembre 1905
Gli anarchici rivelano un cretinismo parlamentare a rovescio quando staccano la questione del parlamentarismo da tutto il problema della società borghese in generale e cercano, con le loro grida contro il parlamentarismo borghese, di creare una tendenza.
Lenin, Opere Complete, vol. 16, pag. 32
settembre 1909
Quando, contro l’organizzazione, ci si appella ai larghi strati o alla massa, riconoscendo l’impossibilità di organizzarli, si tratta di purissimo anarchismo. Gli anarchici costituiscono uno degli elementi più dannosi del movimento operaio proprio perché, parlando sempre con enfasi della massa delle classi oppresse (o perfino della massa degli oppressi in generale), e distruggendo sempre il buon nome di qualsiasi organizzazione socialista, essi stessi non possono costruire o contrapporle nessun‘altra organizzazione.
Lenin, Opere Complete, vol. 19, pag. 377
settembre 1913
Gli anarchici rappresentano abbastanza chiaramente il tipo dei cattivi rivoluzionari.
Lenin, Opere Scelte, vol. 4, pag. 709
maggio 1918
Durante la mia vita mi sono incontrato e ho parlato con pochi anarchici, ma ne ho nondimeno visti abbastanza. Sono riuscito ad accordarmi con loro sui fini, ma sulla questione dei principi mai. (…) Che cosa ci distingue dagli anarchici sul terreno dei principi? I principi del comunismo consistono nell’instaurazione della dittatura del proletariato e nell’applicazione della costrizione statale durante il periodo di transizione. Questi sono i principi, ma non il fine del comunismo.
Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 492
1 luglio 1921
