Citazione di Lenin, argomento Avanguardia
La socialdemocrazia (marxisti, ndc) sempre e dappertutto è stata e non può non essere la rappresentante degli operai coscienti, e non già di quelli che non lo sono, e che non vi può essere nulla di più pericoloso e criminale della condiscendenza demagogica nei confronti dell’arretratezza degli operai.
Lenin, Opere Complete, vol. 4, pag. 294
fine 1899
In nessun movimento politico o sociale, in nessun paese v’è mai stato e può esservi, fra la massa di una data classe o del popolo ed i suoi poco numerosi rappresentanti colti, un rapporto che non sia appunto della seguente natura: sempre e dovunque i dirigenti di una determinata classe sono i suoi rappresentanti più avanzati, più colti. (…)
Ignorare gli interessi e le esigenze di questo strato d’avanguardia degli operai, tendere ad abbassarsi al livello mentale degli strati più bassi (anziché elevare costantemente la coscienza degli operai) significa quindi, necessariamente, esercitare un’azione profondamente dannosa e preparare il terreno alla penetrazione nell’ambiente operaio di ogni sorta di idee non socialiste (marxiste, ndc) e non rivoluzionarie.
Lenin, Opere Complete, vol. 4, pag. 294/295
fine 1899
Tutte le grandi rivoluzioni politiche sono state compiute grazie all’entusiasmo dei reparti di avanguardia, seguiti spontaneamente e in modo semicosciente dalla massa.
Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 598
23 dicembre 1921
