Citazione di Lenin, argomento Capitale finanziario
Il capitale finanziario, nei suoi tentativi espansionisti, comprerà e corromperà “liberamente” il più libero dei governi democratici e repubblicani e i funzionari elettivi di qualsiasi paese, sia pure “indipendente”.

Lenin, Opere Complete, vol. 22, pag. 149

gennaio-marzo 1916

Il capitale finanziario è una potenza così ragguardevole, anzi si può dire così decisiva, in tutte le relazioni economiche ed internazionali, da essere in grado di assoggettarsi anche paesi in possesso della piena indipendenza politica, come di fatto li assoggetta; (…) Ma naturalmente esso trova la maggior “comodità” e i maggiori profitti allorché tale assoggettamento è accompagnato dalla perdita dell’indipendenza politica da parte dei paesi e popoli asserviti.

Lenin, Opere Complete, vol. 22, pag. 260

gennaio-giugno 1916

Concentrazione della produzione; conseguenti monopoli; fusione e simbiosi delle banche con l’industria: in ciò si compendia la storia della formazione del capitale finanziario e il contenuto del relativo concetto.

Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 484

gennaio–giugno 1916

L’inizio del secolo XX segna il punto critico del passaggio dall’antico al nuovo capitalismo, dal dominio del capitale in generale al dominio del capitale finanziario.

Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 484

gennaio–giugno 1916

La prevalenza del capitale finanziario su tutte le rimanenti forme del capitale importa una posizione predominante del rentier e dell’oligarchia finanziaria, e la selezione di pochi Stati finanziariamente più “forti” degli altri.

Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 494

gennaio–giugno 1916

Nell’età del capitale finanziario, i monopoli statali e privati s’intreccino gli uni con gli altri e tanto gli uni quanto gli altri siano semplicemente singoli anelli della catena della lotta imperialistica tra i monopolisti più cospicui per la spartizione del mondo.

Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 505

gennaio–giugno 1916

Il capitale finanziario è infatti il capitale industriale ingigantito, che ha assunto le dimensioni del monopolio, che si è fuso con il capitale bancario. Le grandi banche si fondono con la Borsa, assorbendola.

Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 567

agosto–ottobre 1916

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