Citazione di Lenin, argomento Città e campagna
Il predominio della città sulla campagna (sotto l’aspetto economico, politico, intellettuale e sotto tutti gli altri aspetti) rappresenta un fenomeno generale e inevitabile in tutti i paesi nei quali esistano e la produzione mercantile e il capitalismo.
Lenin, Il romanticismo economico, pag. 136
primavera 1897
L’aperto riconoscimento della funzione progressiva delle grandi città nella società capitalistica non ci impedisce affatto d’includere nel nostro ideale (…) l’eliminazione dell’antagonismo tra la città e la campagna. Non è vero che ciò equivalga a rinunciare ai tesori della scienza e dell’arte. Al contrario: ciò è indispensabile per rendere questi tesori accessibili a tutto il popolo, per eliminare quell’isolamento dalla civiltà di milioni di abitanti della campagna che Marx ha giustamente definito “idiotismo della vita rustica”.
Lenin, Opere Complete, vol. 5, pag. 135
giugno-settembre 1901
L’utilizzazione razionale dei rifiuti della città in generale, e degli escrementi umani in particolare, tanto importanti per l’agricoltura, esige anch’essa la soppressione dell’antagonismo tra città e campagna.
Lenin, Opere Complete, vol. 5, pag. 135
giugno-settembre 1901
Le città, in tutti gli Stati moderni (…) si sviluppano molto più in fretta delle campagne e … esse sono i centri della vita economica, politica e spirituale del popolo e le principali fautrici del progresso.
Lenin, Opere Complete, vol. 19, pag. 244
16 luglio 1913
La città non può essere eguale alla campagna e la campagna non può essere eguale alla città nelle condizioni storiche di quest’epoca. La città si fa seguire inevitabilmente dalla campagna e la campagna segue inevitabilmente la città. Tutto sta soltanto nel sapere quale delle classi della “città” saprà farsi seguire dalla campagna, avrà la forza di adempiere questo compito e quali forme prenderà la direzione da parte della città.
Lenin, Opere Scelte, vol. 5, pag. 531
16 dicembre 1919
I centri commerciali e industriali più importanti (…) decidono in buona parte dei destini politici del popolo, a condizione, s’intende, che ci sia l’appoggio, anche se non immediato, dei centri rurali abbastanza forti.
Lenin, Opere Scelte, vol. 5, pag. 532
16 dicembre 1919
