Citazione di Lenin, argomento Comunismo
Ma, aspirando al socialismo, noi abbiamo la convinzione che esso si trasformerà in comunismo, e che scomparirà quindi ogni necessità di ricorrere in generale alla violenza contro gli uomini, alla sottomissione di un uomo a un altro, di una parte della popolazione a un’altra, perché gli uomini si abitueranno a osservare le condizioni elementari della convivenza sociale, senza violenza e senza sottomissione.
Lenin, Stato e rivoluzione, pag. 115
agosto-settembre 1917
Il comunismo rende lo Stato completamente superfluo, perché non c’è da reprimere nessuno, “nessuno” nel senso di classe, nel senso di lotta sistematica contro una parte determinata della popolazione. Noi non siamo utopisti e non escludiamo affatto che siano possibili e inevitabili eccessi individuali, come non escludiamo la necessità di reprimere tali eccessi.
Lenin, Opere Complete, vol. 25, pagg. 435/436
agosto-settembre 1917
Il comunismo non si diffonde con la violenza.
Lenin, Opere Scelte, vol. 5, pag. 255
19 marzo 1919
Il comunismo è lo stadio supremo dello sviluppo del socialismo, in cui gli uomini lavorano perché sono coscienti della necessità di lavorare a vantaggio di tutti.
Lenin, Opere Scelte, vol. 5, pag. 505
4 dicembre 1919
Che cos’è un comunista? Comunista è una parola latina. Comunista deriva dalla parola “comune”. La società comunista significa: tutto in comune, la terra, le fabbriche, il lavoro. Ecco che cos’è il comunismo.
Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 182/183
2 ottobre 1920
Il comunismo deve apportare non l’ascetismo, ma la gioia di vivere e il benessere fisico, dovuti anche alla pienezza dell’amore.
Lenin, L’emancipazione della donna, pag.93
autunno 1920
