Citazione di Lenin, argomento Contadini
Il motivo fondamentale per cui s’accende una lotta d’interessi economici fra i contadini è l’esistenza di ordinamenti in cui il regolatore della produzione sociale è il mercato.
Lenin, Opere Complete, vol. 1, pag. 68
primavera 1893
Nel contadino vive l’istinto del padrone, se non del padrone di oggi, di quello di domani. Questo istinto, l’istinto della proprietà, fa allontanare il contadino dal proletariato, suscita in lui l’aspirazione, il sogno di farsi strada, di divenire egli stesso un borghese, di isolarsi, contro tutta la società, sul suo fazzoletto di terra, sul suo, come causticamente disse Marx, mucchio di letame.
Lenin, Opere Complete, vol. 12, pag. 430
2 maggio 1907
Il piccolo agricoltore appartiene alla stessa classe dell’industriale, del piccolo padrone artigiano, del piccolo commerciante; non v’è differenza di classe ma di professione. Il salariato agricolo appartiene alla stessa classe dell’operaio salariato di fabbrica e dell’addetto al commercio.
Lenin, Opere Complete, vol. 18, pagg. 30/31
maggio 1912
Quale è la nostra posizione nei confronti della piccola proprietà contadina? (…)
Quando fossimo al potere, non potremmo assolutamente pensare di poter espropriare i piccoli proprietari con la violenza (sia con indennizzo o senza), come saremo obbligati a fare con i grandi proprietari.
Il nostro compito, nei confronti del piccolo proprietario contadino, consisterà prima di tutto nel trasformare la sua produzione e proprietà privata in una produzione e proprietà associata, non con la coercizione, ma per mezzo dell’esempio e offrendogli, a questo fine, l’aiuto della società.
Lenin, Opere Complete, vol. 28, pag. 206
27 novembre 1918
I socialisti (marxisti, ndc), anche nel caso di una rivoluzione socialista completa, non vogliono, non possono espropriare e non esproprieranno i piccoli contadini.
Lenin, Opere Complete, vol. 25, pag. 327
10-14 settembre 1917
Né ora né mai noi possiamo promettere ai contadini piccoli proprietari la conservazione della loro proprietà individuale e della conduzione individuale, contro lo strapotere della produzione capitalistica. Noi possiamo soltanto promettere loro che non ci immischieremo nei loro rapporti di proprietà contro la volontà loro.
Lenin, Opere Complete, vol. 28, pag. 206
27 novembre 1918
La situazione del contadino, per i costumi, le condizioni di produzione, le condizioni di vita, il tipo di azienda, è tale che il contadino è per metà lavoratore, per metà speculatore.
Lenin, Opere Complete, vol. 29, pag. 327
19 maggio 1919
