Citazione di Lenin, argomento Democratici piccolo-borghesi
I democratici piccolo-borghesi, questi sedicenti socialisti che hanno sostituito alla lotta delle classi le loro fantasticherie sull’intesa fra le classi, si sono rappresentati anche la trasformazione socialista come una fantasticheria; non come l’abbattimento del dominio della classe sfruttatrice, ma come la sottomissione pacifica della minoranza alla maggioranza, consapevole dei propri compiti. Questa utopia piccolo-borghese, indissolubilmente legata al riconoscimento di uno Stato al di sopra delle classi, praticamente non ha portato ad altro che al tradimento degli interessi delle classi lavoratrici.
Lenin, Opere Complete, vol. 25, pag. 381
agosto-settembre 1917
Democratici piccolo-borghesi, i quali non capiscono che ogni Stato è una macchina con cui una classe ne schiaccia un’altra.
Lenin, Opere Complete, vol. 28, pag. 108
9 ottobre 1918
Le oscillazioni dei democratici piccolo-borghesi sono inevitabili.
Lenin, Opere Complete, vol. 28, pag. 193
20 novembre 1918
Il tratto proprio dei democratici piccolo-borghesi è la ripugnanza per la lotta di classe, il sogno di farne a meno, l’aspirazione a spianare e a conciliare, a smussare gli angoli acuti.
Lenin, Opere Complete, vol. 30, pag. 89
30 ottobre 1919
