Citazione di Lenin, argomento Democrazia
In generale la democrazia non elimina la lotta di classe, ma la rende soltanto cosciente, libera, aperta. Ma questo non è un ragionamento contro la democrazia; è un argomento in favore di un suo sviluppo coerente, condotto fino in fondo.

Lenin, Opere Complete, vol. 18, pag. 292

30 agosto 1912

Nessuna democrazia al mondo eliminerà la lotta di classe e l’onnipotenza del denaro. Non in ciò sta l’importanza e il vantaggio della democrazia; la sua importanza sta nel fatto che essa rende la lotta di classe più estesa, aperta, cosciente.

Lenin, Opere Complete, vol. 18, pag. 320

18 settembre 1912

Il regime democratico è uno dei regimi borghesi, il più puro e perfetto, dove al massimo di libertà, ampiezza e chiarezza della lotta di classe si accompagna in massimo di furberia, astuzia, artificio, pressione “ideologica” della borghesia sugli schiavi salariati al fine di distoglierli dalla lotta contro la schiavitù del salario.

Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 277

giugno 1914

Anche la democrazia è una forma di stato che deve scomparire quando scomparirà lo stato. Ma ciò avverrà soltanto col passaggio dal socialismo, definitivamente vittorioso e consolidato, al comunismo completo.

Lenin, La guerra imperialista, pag. 176

gennaio-febbraio 1916

La democrazia non distrugge l’oppressione di classe, ma rende solo più pura, più ampia, più aperta e più energica la lotta di classe: ed è quanto ci occorre.

Lenin, L’emancipazione della donna, pag. 40

ottobre 1916

Noi socialdemocratici (marxisti, ndc) siamo sempre per la democrazia, non “in nome del capitalismo”, ma in nome della necessità di spianare la via al nostro movimento, la qual cosa è impossibile senza lo sviluppo del capitalismo.

Lenin, Opere Complete, vol. 35, pag. 174

25 novembre 1916

La democrazia è una delle forme dello Stato.

Lenin, Opere Scelte, vol. 4, pag. 81

10 aprile 1917

Il socialismo impone che si distingua fra la democrazia dei capitalisti e la democrazia dei proletari.

Lenin, Opere Complete, vol. 24, pag. 557

13 giugno 1917

Il principio della sottomissione della minoranza alla maggioranza; poiché che cos’è la democrazia se non il riconoscimento di questo principio?

Lenin, Stato e rivoluzione, pag. 115

agosto-settembre 1917

La democrazia ha una grandissima importanza nella lotta della classe operaia contro i capitalisti per la sua emancipazione. Ma la democrazia non è affatto un limite, un limite insuperabile; è semplicemente una tappa sulla strada che va dal feudalesimo al capitalismo e dal capitalismo al comunismo.

Lenin, Stato e rivoluzione, pag. 131

agosto-settembre 1917

Parlare di democrazia pura, di democrazia in generale, di uguaglianza, libertà, universalità, mentre gli operai e tutti i lavoratori vengono affamati, spogliati, condotti alla rovina (…) mentre i capitalisti e gli speculatori continuano a detenere la “proprietà” estorta e l’apparato “già pronto” del potere statale, significa prendersi giuoco dei lavoratori e degli sfruttati.

Lenin, Opere Complete, vol. 28, pag. 375

23 dicembre 1918

La borghesia è costretta a fare l’ipocrita e a chiamare “potere di tutto il popolo” o democrazia in generale o democrazia pura la repubblica democratica (borghese), che è di fatto la dittatura della borghesia, la dittatura degli sfruttatori sulle masse lavoratrici.

Lenin, Opere Complete, vol. 28, pag. 375/376

23 dicembre 1918

Noi socialisti (marxisti, ndc) siamo fautori della democrazia soltanto nella misura in cui essa allevia la situazione dei lavoratori e degli oppressi.

Lenin, L’emancipazione della donna, pag. 53

23 settembre 1919

Ogni democrazia, come ogni sovrastruttura politica in generale (inevitabile finché l’eliminazione delle classi non è compiuta, finché non si è creata la società senza classi), è, in fin dei conti, al servizio della produzione, è determinata, in ultima analisi, dei rapporti di produzione di una determinata società. Perciò isolare la “democrazia della produzione” da ogni altra democrazia non ha alcun senso. È una confusione e una sciocchezza.

Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 336

25 gennaio 1921

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