Citazione di Lenin, argomento Dio
Se la natura è derivata, va da sé che essa non può derivare che da qualcosa di più grande, più ricco, più vasto, più potente della natura, da qualcosa che esiste, poiché per “creare” la natura bisogna esistere indipendentemente da essa. Dunque qualcosa esiste fuori della natura e per di più questo qualcosa crea la natura. Nel linguaggio comune questo qualcosa si chiama Dio.
Lenin, Opere Complete, vol. 14, pag. 224
secondo semestre 1908
Dio è, indubbiamente, un derivato dell’esperienza socialmente organizzata degli esseri viventi.
Lenin, Opere Complete, vol. 14, pag. 225
secondo semestre 1908
L’edificazione di dio non è forse la peggiore specie di autoumiliazione? Ogni uomo che si occupi della edificazione di dio, o anche si limiti ad ammettere una tale edificazione, si autoumilia nel peggiore dei modi, perché, invece di pensare ad “agire”, pensa precisamente a contemplare se stesso, ad ammirare se stesso.
Lenin, Opere Complete, vol. 35, pag. 77
metà novembre 1913
Dio è (secondo la storia e secondo la vita quotidiana) anzitutto un complesso di idee generate dallo stato di ottusa soggezione dell’uomo sia alla natura esterna che al giogo di classe, idee che consolidano questa soggezione, assopiscono la lotta di classe.
Vi fu un tempo nella storia in cui, malgrado tale origine e tale significato effettivo dell’idea di dio, la lotta della democrazia e del proletariato assumeva la forma di lotta di una idea religiosa contro un’altra. Ma anche quel tempo è passato da un pezzo.
Lenin, Opere Complete, vol. 35, pag. 80
dicembre 1913
Ogni difesa o giustificazione dell’idea di dio, persino la più raffinata, la meglio intenzionata, è una giustificazione della reazione.
Lenin, Opere Complete, vol. 35, pag. 80
dicembre 1913
L’idea di dio ha sempre assopito e attutito i “sentimenti sociali”, sostituendo a una cosa viva una cosa morta, manifestandosi sempre come idea della schiavitù (della peggiore, irrimediabile schiavitù).
L’idea di dio non ha mai “legato l’individuo alla società”; essa, al contrario, ha sempre legato le classi oppresse con la fede nella divinità degli oppressori.
Lenin, Opere Complete, vol. 35, pag. 80
dicembre 1913
Il concetto “popolare” del buon dio e del divino è ottusità, abbrutimento, ignoranza “popolare”.
Lenin, Opere Complete, vol. 35, pag. 81
dicembre 1913
