Citazione di Lenin, argomento Dittatura
Dal punto di vista borghese volgare il concetto di dittatura e il concetto di democrazia si escludono l’un l’altro. Non comprendendo la teoria della lotta di classe, assuefatto a vedere sulla scena della lotta politica le meschine baruffe dei diversi gruppi e côteries della borghesia, il borghese per dittatura intende l’assenza di ogni libertà e di ogni garanzia democratica, l’arbitrio generalizzato, l’abuso generalizzato del potere nell’interesse personale del dittatore.
Lenin, Opere Scelte, vol. 1, pag. 651
giugno–luglio 1905
Il concetto scientifico di dittatura non implica altro che un potere illimitato, non circoscritto da alcuna legge, da alcuna norma, direttamente fondato sulla violenza. Nient’altro che questo significa il concetto di “dittatura”.
Lenin, Opere Complete, vol. 10, pag. 234
28 marzo 1906
Ogni vittoria completa ed effettiva della rivoluzione può essere soltanto la dittatura, disse Marx, alludendo naturalmente alla dittatura (cioè il potere non limitato da nulla) delle masse su un pugno di uomini, e non il contrario.
Lenin, Opere Complete, vol. 11, pag. 350
10 dicembre 1906
La dittatura è il dominio di una parte della società su tutta la società e, per giunta, un dominio fondato immediatamente sulla violenza.
Lenin, Opere Complete, vol. 23, pag. 66
agosto-ottobre 1916
Una dittatura non “si proclama”, si impone.
Lenin, Opere Complete, vol. 24, pag. 339
12 maggio 1917
La dittatura del proletariato è affine alla dittatura delle altre classi solo in quanto è imposta, come ogni altra dittatura, dalla necessità di schiacciare con la violenza la resistenza della classe che perde il suo dominio politico. La differenza radicale tra la dittatura del proletariato e la dittatura delle altre classi – la dittatura dei grandi proprietari fondiari nel medioevo, la dittatura della borghesia in tutti i paesi capitalistici progrediti – è nel fatto che la dittatura dei grandi proprietari fondiari e della borghesia schiacciava con la violenza la resistenza della stragrande maggioranza della popolazione, cioè dei lavoratori, mentre la dittatura del proletariato schiaccia con la violenza la resistenza degli sfruttatori, cioè di un’esigua minoranza della popolazione, dei grandi proprietari fondiari e dei capitalisti.
Lenin, Opere Complete, vol. 28, pag. 468
2 marzo 1919
La violenza rivoluzionaria e la dittatura sono una bellissima cosa, se si adoperano quando si deve e contro chi si deve.
Lenin, Opere Scelte, vol. 5, pag. 245
18 marzo 1919
Chi non abbia capito la necessità della dittatura di ogni classe rivoluzionaria ai fini della vittoria non ha capito niente della storia delle rivoluzioni o non vuol saper niente in questo campo.
Lenin, Opere Complete, vol. 31, pag. 326
20 ottobre 1920
Dittatura significa (…) potere illimitato che poggia sulla forza, e non sulla legge. Durante la guerra civile il potere vittorioso non può essere altro che una dittatura.
Lenin, Opere Complete, vol. 31, pag. 332
20 ottobre 1920
