Citazione di Lenin, argomento Errori
Qualsiasi rappresentante di un partito e di una classe, come qualsiasi uomo, può cadere in errore, ma quando esce sulla pubblica arena, davanti a tutta la popolazione, i singoli errori vengono inevitabilmente corretti dai gruppi o dalle classi ch’egli rappresenta e sono interessati alla lotta.
Lenin, Opere Complete, vol. 13, pag. 347
novembre-dicembre 1907
Ogni errore illumina e istruisce.
Lenin, Opere Complete, vol. 28, pag. 85
23 agosto 1918
Nella maggior parte dei casi gli uomini politici convinti dell’erroneità della linea da loro adottata cercano di nascondere il loro cambiamento di rotta, cercano di attenuarlo, cercano di “escogitare” motivazioni più o meno collaterali, ecc. La franca e onesta ammissione dei propri errori politici è già di per sé un grande atto politico.
Lenin, Opere Scelte, vol. 5, pag. 98
20 novembre 1918
È meglio essere con gli operai rivoluzionari quando essi sbagliano su una questione particolare o secondaria, che con i socialisti o i socialdemocratici “ufficiali” se essi non sono rivoluzionari sinceri e fermi.
Lenin, Opere Complete, vol. 29, pag. 515
28 agosto 1919
Un errore è un errore, e bisogna criticarlo, bisogna lottare per correggerlo.
Lenin, Opere Complete, vol. 30, pag. 48
10 ottobre 1919
Intelligente non è colui che non commette errori. Questi uomini non esistono e non possono esistere. Intelligente è colui che non commette errori troppo sostanziali, colui che sa correggerli agevolmente e rapidamente.
Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 17
27 aprile 1920
Non ci si può spiegare pienamente nessun errore, compreso un errore politico, se non si scoprono le radici teoriche dell’errore di colui che lo commette.
Lenin, Opere Complete, vol. 32, pag. 77
25 gennaio 1921
Non dobbiamo temere di far conoscere al nemico i nostri errori. Chi ha questo timore non è un rivoluzionario.
Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 499
1 luglio 1921
