Citazione di Lenin, argomento Giornali borghesi
È lecito al socialdemocratico (marxista, ndc) collaborare ai giornali borghesi? No. (…)
Ci si obietterà: un’eccezione alla regola è sempre possibile. Ciò è incontestabile. Non si può condannare un deportato quando si rivolge a un giornale qualsiasi. È difficile talvolta condannare un socialdemocratico (marxista, ndc) che per guadagnarsi da vivere lavora in qualche ufficio poco importante di un giornale borghese.
Lenin, Opere Complete, vol. 11, pag. 242/243
ottobre 1906
I giornali borghesi si reggono sui grandi capitali.
Lenin, Opere Complete, vol. 19, pag. 430
29 ottobre 1913
Quando due “esponenti” del mondo giornalistico borghese bisticciano a morte, svelano al pubblico la venalità e i compromessi dei “grandi” giornali.
Lenin, Opere Complete, vol. 20, pag. 151
20 marzo 1914
I giornali borghesi, quando parlano di affari esteri, rimbecilliscono il popolo con le frasi.
Lenin, Opere Scelte, vol. 4, pag. 109
25 aprile 1917
