Citazione di Lenin, argomento Guerre reazionarie
Una classe rivoluzionaria non può, durante una guerra reazionaria, non augurarsi la sconfitta del proprio governo (…)
La lotta di classe è impossibile senza assestare colpi alla “propria” borghesia, al “proprio” governo e, durante la guerra, assestar colpi al proprio governo è tradire lo stato, è cooperare alla sconfitta del proprio paese. Chi accetta la parola d’ordine “né vittoria, né sconfitta”, può dire solo ipocritamente di essere per la lotta di classe, per la “rottura della pace civile”, ma di fatto tradisce la politica proletaria indipendente, imponendo al proletariato di tutti i paesi in guerra un compito perfettamente borghese: difendere dalla sconfitta i diversi governi imperialisti.

Lenin, Sul movimento operaio italiano, pag. 45

26 luglio 1915

Menu