Citazione di Lenin, argomento Indennità di rappresentanza
Un provvedimento preso dalla Comune (di Parigi, ndc) e che Marx sottolinea: la soppressione di tutte le indennità di rappresentanza, la soppressione dei privilegi pecuniari dei funzionari, la riduzione degli stipendi assegnati a tutti i funzionari dello Stato al livello di “salari da operai” (…) Ed è precisamente su questo punto particolarmente evidente – il più importante forse nella questione dello Stato – che gli insegnamenti di Marx sono stati più dimenticati (…) È “consuetudine” tacere su questo punto, come su di una “ingenuità” che ha fatto il suo tempo, esattamente come i cristiani “dimenticarono”, quando il loro culto divenne religione di Stato, le “ingenuità” del cristianesimo primitivo e il suo spirito democratico rivoluzionario.
Lenin, Opere Complete, vol. 25, pag. 396
agosto-settembre 1917
