Citazione di Lenin, argomento Internazionalismo
Il principio fondamentale dell’internazionalismo e del socialismo: non può esser libero un popolo che opprime altri popoli.

Lenin, Marx-Engels-Marxismo, pag. 272

gennaio-febbraio 1916

Noi abbiamo il dovere di educare gli operai all’”indifferenza” verso le distinzioni nazionali.

Lenin, Opere Complete, vol. 22, pag. 344

luglio 1916

Non è internazionalista che giura e spergiura di esserlo, ma solo chi lotta realmente da internazionalista contro la propria borghesia.

Lenin, Opere Complete, vol. 23, pag. 210

dicembre 1916

L’internazionalismo di fatto è uno e soltanto uno: è il lavoro pieno di abnegazione per lo sviluppo del movimento rivoluzionario e della lotta rivoluzionaria nel proprio paese, è l’appoggio (mediante la propaganda, la simpatia, l’aiuto materiale) a questa lotta, a questa linea e solo a questa, in tutti i paesi senza eccezione. Il resto non è che inganno.

Lenin, Opere Complete, vol. 24, pag. 67/68

10 aprile 1917

Non può essere libero quel popolo che opprime altri popoli.

Lenin, Opere Scelte, vol. 4, pag. 134

29 aprile 1917

Per un internazionalista la questione delle frontiere dello Stato è una questione di secondo se non di ultimo ordine.

Lenin, Opere Scelte, vol. 5, pag. 542/543

16 dicembre 1919

Noi siamo nemici dell’odio nazionale, dei dissensi nazionali, del particolarismo nazionale. Siamo internazionalisti.

Lenin, Opere Scelte, vol. 5, pag. 553

28 dicembre 1919

La secolare oppressione dei popoli coloniali e deboli da parte delle potenze imperialistiche ha suscitato non soltanto la collera delle masse lavoratrici dei paesi oppressi, ma anche la loro sfiducia verso le nazioni che le opprimono in generale e quindi anche verso il proletariato di queste nazioni. (…)
Di qui l’obbligo per il proletariato comunista cosciente di tutti i paesi di trattare con particolare prudenza e attenzione le sopravvivenze del sentimento nazionale nei paesi e nei popoli che hanno subito una più lunga oppressione, nonché l’obbligo di fare certe concessioni per eliminare più rapidamente la sfiducia e i pregiudizi a cui si è accennato.

Lenin, Opere Complete, vol. 31, pag. 165

14 luglio 1920

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