Citazione di Lenin, argomento Libertà
La libertà è una grande parola, ma sotto la bandiera della libertà dell’industria si sono fatte le guerre più brigantesche, sotto la bandiera della libertà del lavoro i lavoratori sono stati costantemente derubati.
Lenin, Opere Complete, vol. 5, pag. 327
1901-1902
Chi serve la causa della libertà in generale, senza contribuire in modo specifico a rendere la libertà utile al proletariato, senza convertire la libertà in un vantaggio per la lotta proletaria in favore del socialismo, con ciò stesso lotta, in ultima analisi, per gli interessi della borghesia, e per nient’altro.
Lenin, Opere Complete, vol. 8, pag. 463
17 giugno 1905
La borghesia ha sempre lottato in ogni luogo per la libertà e l’ha conquistata soprattutto con le mani degli operai, per condurre poi una lotta furiosa contro il socialismo.
Lenin, Opere Complete, vol. 8, pag. 464
17 giugno 1905
La libertà, nella società capitalistica, rimane sempre approssimativamente quella che fu nelle repubbliche dell’antica Grecia: la libertà per i proprietari di schiavi.
Gli odierni schiavi salariati, in forza dello sfruttamento capitalistico, sono talmente soffocati dal bisogno e dalla miseria, che “hanno ben altro pel capo che la democrazia”, “che la politica”, sicché, nel corso ordinato e pacifico degli avvenimenti, la maggioranza della popolazione si trova tagliata fuori dalla vita politica e sociale.
Lenin, Stato e rivoluzione, pag. 119
agosto-settembre 1917
I capitalisti hanno sempre chiamato “libertà” la libertà di arricchirsi per i ricchi e la libertà di morire di fame per gli operai.
Lenin, Opere Complete, vol. 28, pag. 464
4 marzo 1919
La libertà, ovviamente, è una parola d’ordine molto, molto importante per ogni rivoluzione, socialista o democratica che sia. Ma il nostro programma spiega: la libertà, se è in contrasto con l’emancipazione del lavoro dal giogo del capitale, è un inganno.
E chiunque di voi abbia letto Marx, – penso anche chiunque abbia letto solo una divulgazione popolare del suo pensiero, – sa che Marx ha dedicato la maggior parte della sua vita e dei suoi scritti e la maggior parte dei suoi studi scientifici proprio a deridere la libertà, l’eguaglianza, la volontà della maggioranza e tutti i Bentham che andavano scrivendo queste cose, e a dimostrare che sotto queste frasi vi erano gli interessi della libertà del proprietario di merci, della libertà del capitale, il quale usa questa libertà per opprimere le masse lavoratrici.
Lenin, Opere Complete, vol. 29, pag. 320
19 maggio 1919
Finché esistono le classi, la libertà e l’eguaglianza delle classi sono un inganno borghese.
Lenin, Opere Complete, vol. 29, pag. 470
14 luglio 1919
La libertà del capitale è un delitto contro gli operai.
Lenin, Opere Complete, vol. 30, pag. 411
29 marzo 1920
