Citazione di Lenin, argomento Marxismo e anarchismo
La differenza tra i marxisti rivoluzionari e gli anarchici non sta solo nel fatto che i primi sono per la grande produzione comunista centralizzata e i secondi per la piccola produzione spezzettata.
No, la differenza, proprio nella questione del potere, dello Stato, sta nel fatto che noi siamo favorevoli e gli anarchici sono contrari all’utilizzazione rivoluzionaria delle forme rivoluzionarie dello Stato nella lotta per il socialismo.

Lenin, Lettere da lontano, pag. 59

24 marzo 1917

La democrazia è una delle forme dello Stato. Ma noi marxisti siamo nemici di ogni Stato. (…) Il marxismo si distingue dell’anarchismo perché riconosce la necessità di uno Stato per la transizione al socialismo, ma (…) di uno Stato come la Comune di Parigi del 1871 e i soviet dei deputati operai del 1905 e del 1917, e non di uno Stato come la repubblica parlamentare democratico-borghese.

Lenin, Opere Complete, vol. 24, pag. 77

10 aprile 1917

I marxisti si distinguono dagli anarchici in questo: 1) i primi, pur ponendosi l’obiettivo della soppressione completa dello Stato, non lo ritengono realizzabile se non dopo la soppressione delle classi per opera della rivoluzione socialista, come risultato dell’instaurazione del socialismo che porta all’estinzione dello Stato; i secondi vogliono la completa soppressione dello Stato dall’oggi al domani, senza comprendere quali condizioni la rendano possibile; 2) i primi proclamano la necessità per il proletariato, dopo ch’esso avrà conquistato il potere politico, di distruggere completamente la vecchia macchina statale e di sostituirla con una nuova, che consiste nell’organizzazione degli operai armati, sul tipo della Comune (di Parigi, ndc); i secondi, pur reclamando la distruzione della macchina statale, si rappresentano in modo molto confuso con che cosa il proletariato la sostituirà e come utilizzerà il potere rivoluzionario; gli anarchici rinnegano persino qualsiasi utilizzazione del potere dello Stato da parte del proletariato rivoluzionario, la sua dittatura rivoluzionaria; 3) i primi vogliono che il proletariato si prepari alla rivoluzione utilizzando lo Stato moderno; gli anarchici sono di parere contrario.

Lenin, Opere Complete, vol. 25, pag. 455

agosto-settembre 1917

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