Il materialismo non rappresenta “in prevalenza una concezione scientifica della storia”, (…) ma l’unica concezione scientifica della storia.
Lenin, Opere Complete, vol. 1, pag. 137
1894
Il materialismo racchiude in sé, per così dire, la partiticità, imponendo, nella valutazione di ogni avvenimento, l’accettazione diretta e aperta del punto di vista di un determinato gruppo sociale.
Lenin, Opere Complete, vol. 1 , pag. 412
tra la fine del 1894 e l’inizio del 1895
Marx ed Engels erano materialisti. Osservando da materialisti il mondo e l’umanità, essi costatarono che, come alla base di tutti i fenomeni della natura vi sono cause materiali, così anche lo sviluppo della società umana è condizionato dallo sviluppo delle forze materiali, produttive. Dallo sviluppo delle forze produttive dipendono i rapporti reciproci degli uomini nella produzione degli oggetti indispensabili al soddisfacimento dei bisogni umani. In questi rapporti sta la spiegazione di tutti i fenomeni della vita sociale, delle aspirazioni, delle idee e delle leggi umane.
Lenin, Opere Complete, vol. 2, pag. 12
1895
La teoria materialistica, la teoria secondo la quale gli oggetti si riflettono nel pensiero, viene qui esposta con perfetta chiarezza: le cose esistono fuori di noi. Le nostre percezioni e le nostre rappresentazioni sono loro immagini. La verifica di queste immagini, la discriminazione delle vere e delle false è data dalla pratica.
Lenin, Opere Complete, vol. 14, pag. 106
febbraio-settembre 1908
“Pensiero e coscienza – dice Engels nell’ Antiduhring -sono prodotti del cervello umano (…) la nostra coscienza e il nostro pensiero, per quanto appaiano soprasensibili, sono il prodotto [Erzeugnis] di un organo materiale, corporeo, il cervello. La materia non è un prodotto dello spirito, ma lo spirito stesso non è altro che il più alto prodotto della materia. Questo, naturalmente, è materialismo puro”.
Lenin, Opere Complete, vol. 14, pag. 84
febbraio-settembre 1908
Proprio questo è materialismo: la materia, agendo sui nostri organi sensori, produce la sensazione. La sensazione dipende dal cervello, dai nervi, dalla retina, ecc. ecc., cioè dalla materia organizzata in un modo determinato. L’esistenza della materia non dipende dalle sensazioni. La materia è primordiale. La sensazione, il pensiero, la coscienza sono il prodotto più elevato della materia organizzata in un determinato modo. Tali le concezioni del materialismo in generale e di Marx ed Engels in particolare.
Lenin, Opere Complete, vol. 14, pag. 52
febbraio-settembre 1908
Il materialismo è l’ammissione degli “oggetti in sé”, ossia fuori dell’intelletto; le idee e le sensazioni sono copie o riflessi di questi oggetti.
Secondo la dottrina opposta (idealismo) gli oggetti non esistono “fuori dell’intelletto”, gli oggetti sono “combinazioni di sensazioni”.
Lenin, Opere Scelte, vol. 3, pag. 14
febbraio–ottobre 1908
Per i materialisti la natura ha la priorità sullo spirito e per gli idealisti viceversa.
Lenin, Opere Scelte, vol. 3, pag. 20
febbraio–ottobre 1908
Il materialismo, in pieno accordo con le scienze naturali, considera come dato primordiale la materia e come dato secondario la coscienza, il pensiero, la sensazione.
Lenin, Opere Scelte, vol. 3, pag. 31
febbraio–ottobre 1908
La materia è primordiale. La sensazione, il pensiero, la coscienza sono il prodotto più elevato della materia organizzata in un determinato modo.
Lenin, Opere Scelte, vol. 3, pag. 39
febbraio–ottobre 1908
La materia è primordiale, il pensiero, la coscienza, la sensazione sono il prodotto di uno sviluppo molto elevato. Questa è la teoria materialistica della conoscenza, sulla quale poggiano istintivamente le scienze naturali.
Lenin, Opere Scelte, vol. 3, pag. 56
febbraio–ottobre 1908
Il postulato fondamentale del materialismo è l’ammissione del mondo esterno, dell’esistenza delle cose al di fuori della nostra coscienza e indipendentemente da essa.
Lenin, Opere Scelte, vol. 3, pag. 63
febbraio–ottobre 1908
L’eliminazione materialistica del “dualismo di spirito e corpo” (cioè il monismo materialistico) consiste in ciò: lo spirito non esiste indipendentemente dal corpo, lo spirito è secondario, è una funzione del cervello, un riflesso del mondo esterno.
Lenin, Opere Scelte, vol. 3, pag. 69
febbraio–ottobre 1908
La materia è una categoria filosofica che serve a designare la realtà obiettiva che è data all’uomo dalle sue sensazioni, che è copiata, fotografata, riflessa dalle nostre sensazioni, ma esiste indipendentemente da esse.
Lenin, Opere Scelte, vol. 3, pag. 103
febbraio–ottobre 1908
Il materialismo, riconoscendo l’esistenza della realtà obiettiva, cioè della materia in movimento, indipendentemente dalla nostra coscienza, deve inevitabilmente riconoscere anche la realtà obiettiva dello spazio e del tempo.
Lenin, Opere Scelte, vol. 3, pag. 141
febbraio–ottobre 1908
La socialdemocrazia (marxismo, ndc) fonda tutta la sua concezione del mondo sul socialismo scientifico, cioè sul marxismo.
Fondamento filosofico del marxismo, come hanno più volte affermato Marx e Engels, è il materialismo dialettico, che ha pienamente accolto le tradizioni storiche del materialismo del XVIII secolo in Francia e di Feuerbach (prima metà del XIX secolo) in Germania, materialismo assolutamente ateo, nettamente ostile a ogni religione.
Lenin, Opere Complete, vol. 15, pag. 381
26 maggio 1909
La filosofia del marxismo è il materialismo. (…)
Il materialismo ha dimostrato di essere l’unica filosofia coerente, conforme a tutti gli insegnamenti delle scienze naturali, ostile ai pregiudizi, alla bigotteria, ecc.
Lenin, Opere Complete, vol. 19, pag. 10
3 marzo 1913
Il materialismo in generale spiega la coscienza con l’essere, e non viceversa, ciò vuol dire che, applicato alla vita sociale dell’umanità, il materialismo esige che si spieghi la coscienza sociale con l’essere sociale.
Lenin, Marx-Engels-Marxismo, pag. 18
giugno-novembre 1914
