Citazione di Lenin, argomento Metodi di lotta borghesi
La borghesia elabora inevitabilmente in tutti i paesi due sistemi di governo, due metodi di lotta per la difesa dei propri interessi e del proprio dominio, metodi che ora si avvicendano, ora s’intrecciano in combinazione diverse.
Il primo è il metodo della violenza, il metodo che nega ogni concessione al movimento operaio, il metodo che sostiene tutte le istituzioni vecchie e superate, il metodo della negazione intransigente delle riforme. (…)
Il secondo è il metodo del “liberalismo”, dei passi verso lo sviluppo dei diritti politici, verso le riforme, le concessioni, ecc.
Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 91
16 dicembre 1910
In tutti i paesi capitalistici la borghesia si serve di due metodi di lotta contro il movimento e i partiti operai.
Il primo è quello della violenza, della persecuzione, del divieto, della repressione. È un metodo di stampo servile, medievale. Dappertutto – meno nei paesi avanzati, di più in quelli arretrati – vi sono strati e gruppi della borghesia che preferiscono questi metodi, i quali, in momenti particolarmente critici della lotta operaia contro la schiavitù salariata, uniscono tutta la borghesia senza eccezioni. (…)
Il secondo metodo di lotta impiegato della borghesia contro il movimento operaio consiste nel dividere gli operai, nel disorganizzare le loro file, nel corrompere singoli rappresentanti o singoli gruppi del proletariato per farli passare dalla parte della borghesia. Questi metodi non sono feudali, ma puramente borghesi, moderni, conformi alle usanze civili ed evolute del capitalismo, al regime democratico.
Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 277
giugno 1914
L’influenza che la borghesia esercita sugli operai non è stata mai e in nessun luogo di ordine puramente ideologico. Quando l’influenza ideale della borghesia sugli operai declina, viene meno o si attenua, la borghesia ricorrere e ricorrerà sempre e dappertutto alle menzogne e alle calunnie più sfrenate.
Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 301
giugno 1914
Lo sviluppo della scienza fornisce elementi sempre più numerosi, comprovanti che Marx ha ragione. Contro di lui conviene perciò lottare ipocritamente, senza mettersi apertamente contro le basi del marxismo, ma con uno pseudoriconoscimento di esso, castrandone il contenuto con dei sofismi e trasformandolo in una santa “icone” inoffensiva per la borghesia.
Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 345
maggio–giugno 1915
L’esperienza mondiale dei governi della borghesia e dei grandi proprietari fondiari ha elaborato due metodi per mantenere il popolo nell’oppressione. Il primo è la violenza. (…) Ma c’è un altro metodo, elaborato nel migliore dei modi dalla borghesia inglese e francese, “istruita” dalle grandi rivoluzioni e dai movimenti rivoluzionari delle masse. È il metodo dell’inganno, della lusinga, della frase, delle innumerevoli promesse, dell’elemosina d’un soldo, delle concessioni insignificanti fatte per conservare l’essenziale.
Lenin, Opere Complete, vol. 24, pag. 57
28 maggio 1917
