Citazione di Lenin, argomento Neutralità dei sindacati
Gli interessi di classe della borghesia suscitano inevitabilmente la tendenza a costringere i sindacati nel quadro di una attività minuta e meschina sul terreno del regime esistente, a distoglierli da ogni legame col socialismo (marxismo, ndc), e la teoria della neutralità è il paludamento ideologico di questa tendenza borghese.
Lenin, Opere Complete, vol. 13, pag. 440
19 febbraio 1908
Si dice (…) che la neutralità è necessaria per unire tutti gli operai che giungono all’idea che è necessario migliorare la loro situazione materiale. Ma coloro che lo dicono dimenticano che l’attuale grado di sviluppo degli antagonismi di classe fa sì che inevitabilmente e immancabilmente le “divergenze politiche” si fanno sentire persino quando si tratta di decidere come si debba ottenere questo miglioramento nell’ambito dell’odierna società. La teoria della neutralità dei sindacati, a differenza della teoria della necessità di un loro stretto legame con la socialdemocrazia rivoluzionaria (marxismo, ndc), porta immancabilmente a preferire, per ottenere questo miglioramento, quei mezzi che segnano un affievolimento della lotta di classe del proletariato.
Lenin, Opere Complete, vol. 13, pag. 441
19 febbraio 1908
