L’ala opportunistica di ogni partito difende e giustifica sempre ogni arretratezza: programmatica, tattica e organizzativa.
Lenin, Opere Scelte, vol. 1, pag. 529
febbraio–maggio 1904
Il tratto caratteristico di tutto l’opportunismo contemporaneo nei più diversi campi: la sua indeterminatezza, il suo carattere amorfo, la sua impalpabilità.
Lenin, Opere Scelte, vol. 1, pag. 536
febbraio–maggio 1904
Derisione della disciplina – autonomia – anarchia: ecco la scala sulla quale, ora scendendo, ora salendo, si muove il nostro opportunismo organizzativo, saltando da un gradino all’altro e sfuggendo ad arte ogni formulazione precisa dei propri princìpi.
Lenin, Opere Scelte, vol. 1, pag. 537
febbraio–maggio 1904
Non dobbiamo metterci servilmente a rimorchio della situazione: questo è opportunismo.
Lenin, Opere Complete, vol. 10, pag. 333
maggio 1906
L’essenza dell’opportunismo nella tattica consiste appunto nel sacrificare gli obiettivi fondamentali del proletariato a quelli indeterminati e confusi del liberalismo.
Lenin, Opere Complete, vol. 12, pag. 157
23 febbraio 1907
L’opportunismo è opportunismo appunto perché sacrifica gli interessi fondamentali del movimento ai vantaggi o alle considerazioni del momento, basati su un calcolo miope, superficiale.
Lenin, Opere Complete, vol. 16, pag. 286
16 novembre 1910
Tenere il piede in due staffe. Ma proprio in ciò consiste il fondo di ogni opportunismo.
Lenin, Opere Complete, vol. 17, pag. 150
marzo 1911
L’opportunismo non sarebbe opportunismo se fosse capace di dare risposte chiare e dirette.
Lenin, Opere Complete, vol. 18, pag. 318
16 settembre 1912
L’opportunismo trova moltissimi fautori tra i vari deputati socialisti al parlamento, i vari funzionari del movimento operaio e gli intellettuali “simpatizzanti”.
Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 137
1 marzo 1913
L’opportunismo consiste nel sacrificare gli interessi fondamentali delle masse agli interessi temporanei d’un’infima minoranza di operai, oppure, in altri termini, nell’alleanza di una parte degli operai con la borghesia, contro la massa del proletariato.
Lenin, La guerra imperialista, pag. 93
maggio-giugno 1915
L’opportunismo è il frutto del legalitarismo.
Lenin, La guerra imperialista, pag. 99
maggio-giugno 1915
L’idea fondamentale dell’opportunismo è la collaborazione delle classi.
Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 361
maggio–giugno 1915
La base economica dello sciovinismo e dell’opportunismo nel movimento operaio è la medesima: l’alleanza degli strati superiori, poco numerosi, del proletariato e della piccola borghesia, che ricevono le briciole dei privilegi del “loro” capitale nazionale contro le masse proletarie e contro le masse lavoratrici oppresse in generale.
Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 363
maggio–giugno 1915
Il contenuto ideologico e politico dell’opportunismo e del socialsciovinismo è identico: la collaborazione delle classi invece della lotta di classe, la rinuncia ai mezzi rivoluzionari di lotta, l’aiuto al “proprio” governo nelle situazioni difficili, invece di utilizzare le sue difficoltà nell’interesse della rivoluzione.
Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 388
luglio-agosto 1915
La base economica dell’opportunismo e del socialsciovinismo è identica: gli interessi di un gruppo piccolissimo di operai privilegiati e di piccoli borghesi che difendono la propria situazione privilegiata, il proprio “diritto” alle briciole dei profitti ottenuti dalla “loro” borghesia nazionale col depredamento di altre nazioni, con i vantaggi della posizione di grande potenza, ecc.
Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 388
luglio-agosto 1915
L’opportunismo esprime la politica borghese nel movimento operaio, esprime gli interessi della piccola borghesia e l’unione di un’infima parte di operai imborghesiti con la “propria” borghesia, contro gli interessi della massa dei proletari, della massa degli oppressi.
Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 388
luglio-agosto 1915
Senza aver prima riportato una completa vittoria sull’opportunismo nel movimento operaio, non si può neppure parlare di dittatura del proletariato.
Lenin, Opere Complete, vol. 30, pag. 245
16 dicembre 1919
La prima condizione del vero comunismo è la rottura con l’opportunismo.
Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 484
28 giugno 1921
