Citazione di Lenin, argomento Politica
Tutta la vita politica è una catena senza fine composta di un numero infinito di anelli. Tutta l’arte dell’uomo politico consiste precisamente nel trovare e nell’afferrare saldissimamente l’anello che più difficilmente può essergli strappato, che è il più importante in quel dato momento e che meglio gli garantisce il possesso di tutta la catena.

Lenin, Opere Scelte, vol. 1, pag. 372

autunno 1901–febbraio 1902

In politica, come in tutta la vita sociale, non andare avanti significa essere rimandati indietro.

Lenin, Opere Complete, vol. 10, pag. 181

marzo 1906

La politica ha la sua logica oggettiva, che non dipende dai piani preventivamente tracciati da questo o quell’individuo o da questo o quel partito.

Lenin, Opere Complete, vol. 11, pag. 355

20 ottobre 1906

La politica del praticismo senza princìpi è la politica meno pratica.

Lenin, Opere Complete, vol. 11, pag. 364

14 dicembre 1906

La migliore politica è la politica fatta alla luce del sole. La politica più efficace è una politica di principio.

Lenin, Opere Complete, vol. 12, pag. 16

21 gennaio 1907

La politica, nel senso serio del termine, possono farla solo le masse, ma la massa dei senza partito, e che non segue un forte partito, è una massa dispersa, senza una coscienza, incapace di fermezza e che si trasforma in un giocattolo nelle mani di abili politicanti, i quali spuntano sempre fuori dalle classi dominanti al “momento giusto” per servirsi dei casi “propizi”.

Lenin, Opere Complete, vol. 19, pag. 403

4 ottobre 1913

La politica è partecipazione agli affari dello Stato, direzione dello Stato, determinazione delle forme, dei compiti, del contenuto dell’attività dello Stato.

Lenin, Opere Complete, vol. 41, pag. 473

dicembre 1916

Chi ignora che in politica non contano le intenzioni ma gli atti? non i pii desideri ma i fatti? non l’immaginario ma il reale?

Lenin, Opere Complete, vol. 23, pag. 185

1 gennaio 1917

La politica è una scienza e un’arte che non cade dal cielo, che non si dà senza fatica, e che il proletariato, se vuole vincere la borghesia, deve educare da sé i propri “politici di classe” proletari, che non siano peggiori dei politici borghesi.

Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 53

27 aprile 1920

La politica rassomiglia di più all’algebra che all’aritmetica e più ancora alla matematica superiore che a quella elementare.

Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 72

27 aprile 1920

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