Citazione di Lenin, argomento Revisionismo
Che cosa rende inevitabile il revisionismo nella società capitalistica? Perché esso è più profondo delle particolarità nazionali e dei gradi di sviluppo del capitalismo? Perché in ogni paese capitalistico, accanto al proletariato, esistono sempre larghi strati di piccola borghesia, di piccoli proprietari. Il capitalismo è nato e nasce continuamente dalla piccola produzione. (…)
Questi nuovi piccoli produttori vengono inevitabilmente respinti nelle file del proletariato. È quindi assolutamente naturale che le concezioni piccolo-borghesi penetrino di nuovo nelle file dei grandi partiti operai. È assolutamente naturale che così debba avvenire e avvenga sino allo sviluppo della rivoluzione proletaria, perché sarebbe un grave errore pensare che per compiere questa rivoluzione sia necessaria la “completa” proletarizzazione della maggioranza della popolazione.

Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 11

marzo–aprile 1908

Il secondo cinquantennio di esistenza del marxismo si iniziò (dal 1890) con la lotta di una corrente ostile al marxismo in seno al marxismo stesso. L’ex marxista ortodosso Bernstein ha dato il nome a questa corrente, poiché ha fatto maggior rumore e formulato nel modo più completo le correzioni da apportare a Marx, la revisione del marxismo, il revisionismo.

Lenin, Marx-Engels-Marxismo, pag. 201

aprile 1908

Il revisionismo mina i principi della dottrina di Marx.

Lenin, Opere Complete, vol. 15, pag. 267

26 novembre 1908

Menu