Citazione di Lenin, argomento Revisionisti
Gli opportunisti e i revisionisti (che) anelano ad un unico grande partito democratico, che proceda pacificamente mediante le riforme, mediante la collaborazione delle classi. Tutti costoro sono sempre stati, e non possono non essere, nemici dei contrasti “di frazione” e fautori del movimento “politico generale”.

Lenin, Opere Complete, vol. 7, pag. 46

1903

Naturalmente ogni cittadino, e particolarmente ogni intellettuale, ha il sacro diritto di seguire qualunque ideologo reazionario.
Ma se individui che hanno rotto in modo radicale con gli stessi fondamenti del marxismo in filosofia incominciano poi a far piroette, a creare confusione, a dimenarsi assicurando che essi “pure” sono marxisti in filosofia, che sono “quasi” d’accordo con Marx e che lo hanno soltanto un pochino “completato”, allora lo spettacolo diventa disgustoso.

Lenin, Opere Scelte, vol. 3, pag. 167

febbraio–ottobre 1908

I revisionisti si sono guadagnati una così triste fama con il loro abbandono delle concezioni fondamentali del marxismo e con la paura o l’incapacità di “regolare i conti” in modo aperto, diretto, risoluto e chiaro con le concezioni abbandonate.

Lenin, Opere Scelte, vol. 3, pag. 8

settembre 1908

I revisionisti considerano vuote frasi tutti i ragionamenti sui “salti” e sull’opposizione di principio fra il movimento operaio e tutta la vecchia società. Essi prendono le riforme per una realizzazione parziale del socialismo.

Lenin, Opere Complete, vol. 16, pag. 322

16 dicembre 1910

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