Citazione di Lenin, argomento Riformismo
“Facendo proprie” le parole d’ordine, sempre indeterminate, monche, ipocrite, del riformismo borghese non aumenteremmo ma ridurremmo la probabilità, la possibilità e la rapidità della realizzazione delle riforme. Poiché la vera forza che genera le riforme è la forza del proletariato rivoluzionario, la sua coscienza, la sua compattezza e la sua irremovibile decisione nella lotta.

Lenin, Opere Complete, vol. 12, pag. 215

19 marzo 1907

Il riformismo consiste generalmente nel limitarsi all’agitazione per un cambiamento che non esiga la distruzione delle basi fondamentali della vecchia classe dirigente, un cambiamento compatibile con la conservazione di queste basi.

Lenin, Opere Complete, vol. 19, pag. 151

giugno 1913

Ogni classe d’avanguardia – compresa e in primo luogo la classe operaia – si afferrerebbe con entrambe le mani alla minima possibilità riformista di realizzazione di qualsiasi mutamento in meglio.
Gli opportunisti, i quali esaltano le loro profondamente sagge “rivendicazioni parziali” non possono assolutamente capire questa semplice verità.

Lenin, Opere Complete, vol. 19, pag. 299/300

27 agosto 1913

I marxisti, a differenza degli anarchici, ammettono la lotta per le riforme, cioè per quei miglioramenti nella situazione dei lavoratori che lasciano il potere, come nel passato, nelle mani della classe dominante. Ma nello stesso tempo essi conducono la più energica lotta contro i riformisti, i quali, direttamente o indirettamente, limitano alle riforme le aspirazioni e l’attività della classe operaia.
Il riformismo è l’inganno borghese degli operai che, nonostante i parziali miglioramenti, restano sempre schiavi salariati finché esiste il dominio del capitale.

Lenin, Opere Scelte, vol. 2, pag. 153

12 settembre 1913

L’essenza del riformismo consiste nell’attenuare il male invece di distruggerlo.

Lenin, Opere Complete, vol. 22, pag. 342

luglio 1916

Il riformismo significa di fatto rinuncia al marxismo e sua sostituzione con la “politica sociale” borghese.

Lenin, Opere Complete, vol. 19, pag. 346

12 settembre 1913

È riformista quel cambiamento che non mina le basi del potere della classe dominante, rappresentando soltanto una concessione da parte di questa mentre ne conserva il dominio.

Lenin, Opere Complete, vol. 22, pag. 342

luglio 1916

Alla borghesia occorrono dei domestici, nei quali una parte della classe operaia abbia fiducia e che imbellettino la borghesia con discorsi sulla possibilità della via riformista, che gettino, con questi discorsi, polvere negli occhi del popolo e distolgano il popolo dalla rivoluzione, dipingendo un quadro delle bellezze e della praticabilità della via riformista.

Lenin, Sul movimento operaio italiano, pag. 110/111

14 luglio 1919

Il riformismo consiste soltanto nell’accontentarsi delle concessioni della classe dirigente senza volere abbattere questa classe, delle concessioni della classe dirigente che conserva il potere nelle proprie mani.

Lenin, Opere Complete, vol. 26, pag. 102

fine settembre 1917

La tendenza riformistica non ha niente in comune con il comunismo.

Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 153

30 luglio 1920

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