Citazione di Lenin, argomento Sciopero
Le fabbriche, le officine, le aziende dei grandi proprietari fondiari, le macchine, le ferrovie, ecc. ecc. sono come le ruote di un enorme meccanismo, il meccanismo che crea i diversi prodotti, li lavora, li porta a destinazione.
È l’operaio che mette in moto tutto questo meccanismo, coltivando la terra, estraendo il minerale, manifatturando le merci nelle fabbriche, costruendo le case, i laboratori, le ferrovie. Quando gli operai rifiutano di lavorare, tutto questo meccanismo minaccia di arrestarsi.
Ogni sciopero ricorda ai capitalisti che i veri padroni non sono loro, ma gli operai.
Lenin, Opere Complete, vol. 4, pag. 320
1899
La statistica degli scioperi, per coloro che non sono contagiati dalla malattia del cretinismo parlamentare, spesso risulta cento volte più seria e profonda della statistica delle elezioni.
Lenin, Opere Complete, vol. 18, pag. 484
gennaio 1913
I signori industriali determinano i risultati complessivi degli scioperi calcolando le “perdite dell’industria” causate dagli scioperi. I nostri capitalisti non desiderano affatto calcolare quel che la classe operaia ha guadagnato scioperando!
Lenin, Opere Complete, vol. 19, pag. 285
agosto-ottobre 1913
Gli operai che sono sconfitti in uno sciopero, accettando condizioni di ripresa del lavoro svantaggiose per loro e vantaggiose per i capitalisti non tradiscono il socialismo.
Tradiscono il socialismo soltanto coloro che comprano i vantaggi per una parte degli operai a prezzo dei vantaggi per i capitalisti; soltanto tali accordi sono, in via di principio, inammissibili.
Lenin, Opere Complete, vol. 26, pag. 423/424
24 febbraio 1918
