Citazione di Lenin, argomento Scuola e politica
Quanto più evoluto è uno Stato borghese, tanto per sottilmente esso mente affermando che la scuola può restare estranea alla politica e servire la società nel suo complesso.
In realtà, la scuola è stata trasformata per intero in uno strumento di dominio della classe borghese, è stata permeata dello spirito borghese di casta, si è vista assegnare il compito di fornire ai capitalisti docili servi e operai capaci.
Marx, Engels, Lenin, Sui giovani, pag. 96
28 agosto 1918
La scuola estranea alla vita e alla politica è una menzogna e un’ipocrisia.
Lenin, Opere Complete, vol. 28, pag. 89
29 agosto 1918
La convinzione che la scuola possa restare estranea alla politica è una di queste ipocrisie borghesi.
Voi sapete molto bene quanto sia falso questo convincimento. La stessa borghesia, formulando questa tesi, ha fatto della sua politica borghese la pietra angolare dell’insegnamento e si è ingegnata di ridurre la scuola ad addestrare per la borghesia dei valletti svelti e obbedienti.
Lenin, Opere Complete, vol. 28, pag. 413/414
18 gennaio 1919
Il carattere “apolitico” o “non politico” dell’istruzione è un’ipocrisia borghese, cioè nient’altro che una turlupinatura delle masse.
Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 220/221
1-8 novembre 1920
In tutti gli Stati borghesi il legame tra l’apparato politico e l’istruzione è eccezionalmente stretto, benché la società borghese non possa riconoscere apertamente questo fatto.
Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 221
1-8 novembre 1920
L’istruzione non può non essere collegata con la politica.
Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 222
1-8 novembre 1920
