Citazione di Lenin, argomento Servitù della gleba
Nel suo sviluppo la schiavitù si trasformò, nell’enorme maggioranza dei paesi, in servitù della gleba. La società era divisa in due gruppi fondamentali: proprietari terrieri feudali e servi della gleba. La forma nei rapporti tra gli uomini si era mutata.
I possessori di schiavi consideravano gli schiavi come loro proprietà; la legge confermava questa opinione e considerava gli schiavi come oggetti che erano di completa proprietà dei possessori di schiavi. Sul servo della gleba continuava a gravare l’oppressione di classe; egli rimaneva in uno stato di soggezione, ma il feudatario non era più considerato possessore del contadino, come di un oggetto; egli aveva soltanto il diritto di appropriarsene il lavoro e di costringerlo ad adempiere certi obblighi.
Lenin, Marx-Engels-Marxismo, pag. 398
11 luglio 1919
