Citazione di Lenin, argomento Tattica marxista
In ogni lotta per ogni fatto di attualità bisogna inserire un legame indissolubile con i fini principali.

Lenin, Opere Complete, vol. 19, pag. 29

marzo-aprile 1913

Supponiamo che la “coscienza giuridico-morale” delle larghe masse piccolo-borghesi condanni un colpo inferto al crumiro nel fervore della difesa di uno sciopero per l’aumento di un salario di fame.
In questi casi non propaganderemo la violenza, poiché ciò non è sensato dal punto di vista della nostra lotta. Ma non ci metteremo a “rispettare” questa “coscienza” dei piccoli borghesi; contro di essa combatteremo instancabilmente con tutti i mezzi di convinzione, con la propaganda e l’agitazione.

Lenin, Opere Complete, vol. 19, pag. 486

7 dicembre 1913

Il marxismo poggia la politica sul reale, non sul “possibile”. È possibile che un fenomeno si trasformi in un altro, e la nostra tattica non è cosa fossilizzata.

Lenin, Opere Complete, vol. 35, pag. 188

25 dicembre 1916

La rivoluzione sociale non è un’unica battaglia, ma tutto un periodo di battaglie per tutte le questioni concernenti le trasformazioni economiche e democratiche, le quali saranno portate a compimento soltanto con l’espropriazione della borghesia. Precisamente in nome di questo scopo finale, dobbiamo dare una formulazione coerentemente rivoluzionaria ad ogni nostra rivendicazione democratica.

Lenin, Opere Complete, vol. 21, pag. 373

ottobre 1915

Il compito dei comunisti è infatti quello di saper convincere gli elementi arretrati, di saper lavorare tra loro, di non separarsi da loro con parole d’ordine “di sinistra” puerili e cervellotiche.

Lenin, Opere Scelte, vol. 6, pag. 32

27 aprile 1920

Calcolare il rapporto di forze. In questo … è il nucleo della tattica marxista.

Lenin, Opere Complete, vol. 27, pag. 298

1918

I comunisti non devono rosolarsi nel proprio sugo, ma devono imparare a comportarsi in modo da penetrare – senza arrestarsi davanti a qualche sacrificio, senza temere gli errori inevitabili all’inizio di ogni lavoro nuovo e difficile – nel locale chiuso dove i rappresentanti della borghesia esercitano la loro influenza sugli operai.

Lenin, Sul movimento operaio italiano, pag. 190

9 aprile 1922

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