Citazione di Mao, argomento Arte e politica
Non siamo d’accordo di sopravvalutare, fino a cadere nell’errore, l’importanza della letteratura e dell’arte, ma non siamo neppure d’accordo di sottovalutarne l’importanza. La letteratura e l’arte sono subordinate alla politica, ma anch’esse, a loro volta, esercitano una grande influenza sulla politica.
Mao, Opere Scelte, vol. 3, pag. 85
23 maggio 1942
Quando parliamo della subordinazione della letteratura e dell’arte alla politica, noi intendiamo subordinazione alla politica di classe, alla politica delle masse, non alla politica di un piccolo numero di cosiddetti uomini politici. La politica, sia essa rivoluzionaria o controrivoluzionaria, è sempre lotta di una classe contro un’altra, e non azione di pochi individui.
Mao, Opere Scelte, vol. 3, pag. 85/86
23 maggio 1942
Tra la politica e l’arte non si può mettere un segno di uguaglianza, né lo si può mettere tra la concezione generale del mondo e i metodi della creazione artistica e della critica artistica. Noi neghiamo non soltanto il criterio politico astratto, assolutamente immutabile, ma anche il criterio artistico astratto, assolutamente immutabile; ogni classe, in ogni società divisa in classi, ha i suoi criteri particolari, tanto politici che artistici. Ma tutte le classi, in tutte le società divise in classi, mettono sempre il criterio politico al primo posto e quello artistico al secondo. La borghesia ripudia sempre le opere letterarie e artistiche del proletariato, per quanto possano essere elevati i loro pregi artistici.
Mao, Opere Scelte, vol. 3, pag. 88/89
23 maggio 1942
Alcune opere politicamente ultrareazionarie possono anche avere dei pregi artistici. Quanto più reazionario è il contenuto di un’opera, quanto più elevato è il suo valore artistico, tanto più nociva essa è per il popolo e, pertanto, maggiore è la necessità di respingerla.
Mao, Opere Scelte, vol. 3, pag. 89
23 maggio 1942
Le opere d’arte che mancano di qualità artistiche non hanno forza, per quanto progressiste siano dal punto di vista politico.
Mao, Opere Scelte, vol. 3, pag. 89
23 maggio 1942
Noi ci opponiamo sia alle opere d’arte contenenti vedute politiche errate, sia alla tendenza a compilare opere nello “stile dei manifesti e delle parole d’ordine”, in cui le vedute politiche sono giuste ma mancano di forza dal punto di vista artistico. Nel campo della letteratura e dell’arte, dobbiamo condurre la lotta su due fronti.
Mao, Opere Scelte, vol. 3, pag. 89
23 maggio 1942
Pensiamo che sia dannoso allo sviluppo dell’arte e della scienza ricorrere a misure amministrative per imporre un particolare stile d’arte o una particolare scuola e proibirne altri. Il problema del giusto e dell’errato nell’arte e nella scienza deve essere risolto mediante la libera discussione negli ambienti artistici e scientifici e attraverso il lavoro pratico in questi campi. Questo problema non dev’essere risolto in modo semplicistico.
Mao, Citazioni dalle opere del Presidente Mao Tse-Tung, pag. 317
27 febbraio 1957
