Citazione di Mao, argomento Rieducazione
Il problema degli intellettuali è anzitutto un problema ideologico; di fronte ai problemi ideologici è estremamente dannoso usare metodi brutali di coercizione.
La rieducazione degli intellettuali, in particolare la trasformazione della loro concezione del mondo, richiederà un processo molto lungo. I nostri compagni devono assolutamente capire che il lavoro di rieducazione ideologica è un lavoro a lungo respiro, paziente, minuzioso, non si può sperare di cambiare in qualche lezione o in qualche riunione l’ideologia e la coscienza che la gente si è formata in decenni della propria vita. Se si vuole che la gente si convinca, bisogna persuaderla non costringerla.
I risultati della costrizione sono che la gente è sottomessa ma non convinta. Non si deve convincere la gente usando la forza. Si può procedere così col nemico, non certo con i compagni, con gli amici.
Che fare se non si è capaci di convincere? In tal caso si deve studiare. Dobbiamo imparare a tutti i costi a superare i modi di pensare errati tramite la discussione e il ragionamento.
Mao, Rivoluzione e costruzione, pag. 597
12 marzo 1957
