Citazione di Mao, argomento Stalin
Stalin è l’amico sincero della causa della liberazione del popolo cinese. L’amore e il rispetto del popolo cinese verso Stalin, i suoi sentimenti d’amicizia verso l’Unione Sovietica sono profondamente sinceri; nessun tentativo per seminare la discordia, nessuna menzogna, nessuna calunnia potranno mai alterarli.
Mao, Opere Scelte, vol. 2, pag. 350
20 dicembre 1939
Coloro che in Unione Sovietica avevano portato alle stelle Stalin, si sono messi repentinamente a demolirlo. Da noi c’è gente che segue le loro orme. Il Comitato centrale del nostro partito sostiene che i meriti e gli errori di Stalin sono nel rapporto di sette a tre e che Stalin resta un grande marxista.
Mao, Rivoluzione e costruzione, pag. 382
25 aprile 1956
Perché Stalin ha fatto degli errori? Proprio perché in alcuni problemi il suo punto di vista soggettivo non corrispondeva alla realtà oggettiva.
Mao, Rivoluzione e costruzione, pag. 421
30 agosto 1956
Gli errori dell’Unione Sovietica, come quelli di Stalin, ad esempio, come devono essere valutati? Come errori di carattere parziale, temporaneo; per quanto alcune cose, a quanto dicono, siano durate per vent’anni, si tratta comunque di fenomeni temporanei, parziali, che possono essere rettificati.
Il corso principale, l’aspetto principale e la maggior parte di quanto si è fatto sono giusti.
Mao, Rivoluzione e costruzione, pag. 423
30 agosto 1956
Come abbiamo già detto, i meriti e gli errori di Stalin sono in rapporto di sette a tre.
Mao, Rivoluzione e costruzione, pag. 423
30 agosto 1956
Vorrei dire qualcosa sul XX Congresso del Partito comunista dell’Unione Sovietica. Secondo me ci sono due spade: una è Lenin, l’altra è Stalin. Adesso i russi hanno gettato via quella spada che è Stalin. L’hanno raccolta Gomulka e certi ungheresi per colpire l’Unione Sovietica, per combattere il cosiddetto stalinismo. I partiti comunisti di diversi paesi europei criticano anche loro l’Unione Sovietica. Il loro leader è Togliatti. Anche l’imperialismo ha raccolto questa spada per lanciarsi all’attacco, Dulles l’ha presa e se n’è servito per qualche manovra. Questa spada non è stata data in prestito, bensì gettata via.
Noi in Cina non l’abbiamo gettata via. Noi in primo luogo abbiamo difeso Stalin e in secondo luogo abbiamo criticato i suoi errori, abbiamo scritto l’articolo Sull’esperienza storica della dittatura del proletariato. Non abbiamo fatto come certuni che hanno screditato e distrutto Stalin, abbiamo agito in base alla situazione reale.
Si può dire che alcuni dirigenti sovietici hanno in qualche misura gettato via anche quella spada che è Lenin? Secondo me lo hanno fatto in misura notevole.
Mao, Rivoluzione e costruzione, pag. 454
15 novembre 1956
Nel giudizio da dare sulla figura di Stalin, bisognerà pure distinguere tra il 70 e il 30 per cento! Riconoscergli un 70 per cento di meriti e un 30 per cento di errori. Non è detto che questo rapporto sia esatto, gli errori potrebbero anche rappresentare solo il 20, o il 10, o forse qualcosa di più del 30 per cento. Ma, in definitiva, i suoi meriti costituiscono l’aspetto principale, mentre i difetti e gli errori sono quello secondario.
Mao, Rivoluzione e costruzione, pag. 678
9 ottobre 1957
