Citazione di Marx, argomento Amicizia
Caro Engels,
il povero Musch (figlio morto a 8 anni, ndc) non è più. Si è addormentato (nel vero senso della parola) tra le mie braccia oggi tra le 5 e le 6. Non dimenticherò mai come la tua amicizia ci ha reso più leggero questo terribile periodo.

Marx, Engels, Carteggio Marx-Engels, vol. 2, pag. 366

6 aprile 1855

Caro Engels,
(…) La casa è naturalmente del tutto desolata e vuota dopo la morte del caro bambino che ne era l’anima. Non si può dire come il bambino ci manchi a ogni istante. Ho già sofferto ogni sorta di guai, ma solo ora so che cosa sia una vera sventura. Mi sento broken down (spezzato, ndc). Per fortuna dal giorno del funerale ho avuto dei mal di testa così tremendi che non ho più avuto né modo né voglia di pensare a nulla. Tra tutte le pene terribili che ho passato in questi giorni, il pensiero di te e della tua amicizia, e la speranza che noi abbiamo ancora da fare insieme al mondo qualche cosa di intelligente, mi hanno tenuto su.

Marx, Engels, Carteggio Marx-Engels, vol. 2, pag. 367

12 aprile 1855

(Scrivendo a Engels, ndc) Tu capisci come sarebbe grande la mia gioia, se tu apparissi anche nella mia opera principale (sinora non ho scritto che delle cose da nulla) come collaboratore diretto e non solo attraverso a citazioni!

Marx, Engels, Sul materialismo storico, pag. 74

7 luglio 1866

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