Citazione di Marx, argomento Beneficenza
La stessa miseria umana, che l’infinita abiezione (la quale deve necessariamente ricevere l’elemosina) deve necessariamente servire all’aristocrazia del denaro e della cultura come gioco, come appagamento del proprio egoismo, come solletico della propria arroganza, come divertimento.
Le molte associazioni tedesche di beneficenza, le molte società di beneficenza francesi, le numerose donchisciotterie benefiche in Inghilterra, i concerti, i balli, gli spettacoli, i pasti per i poveri, perfino le sottoscrizioni pubbliche per infortunati, non hanno altro significato.
Anche la beneficenza sarebbe dunque, in questo modo, da lungo tempo organizzata come divertimento.
Marx, Engels, La sacra famiglia, pag. 250/251
1844
