Citazione di Marx, argomento Capitale
Il capitale tende a trascendere sia le barriere e i pregiudizi nazionali, sia l’idolatria della natura, sia il soddisfacimento tradizionale, modestamente chiuso entro limiti determinati, dei bisogni esistenti, e la riproduzione di un vecchio modo di vivere. Nei confronti di tutto questo esso è distruttivo e agisce nel senso di un perenne rivoluzionamento, abbattendo tutte le barriere che ostacolano lo sviluppo delle forze produttive, l’espansione dei bisogni, la molteplicità della produzione e lo sfruttamento e lo scambio delle forze della natura e dello spirito.
Marx, Grundrisse, vol. 1, pag.377
agosto 1857–maggio 1858
Come produttore di laboriosità altrui, come pompatore di pluslavoro e sfruttatore di forza-lavoro, il capitale supera in energia, dismisura ed efficacia tutti i sistemi di produzione del passato fondati sul lavoro forzato diretto.
Marx, Il Capitale, vol. 1, pag. 348
1867
Il capitale, appena soggiace al controllo dello Stato soltanto in alcuni singoli punti della periferia della società, si rifà tanto più smodatamente negli altri punti.
Marx, Il Capitale, vol. 1, pag. 537
1867
L’arcano dell’autovalorizzazione del capitale si risolve nel suo potere di disporre di una determinata quantità di lavoro altrui non retribuito.
Marx, Il Capitale, vol. 1, pag. 583
1867
Il capitale non è soltanto potere di disporre del lavoro, come dice A. Smith. È essenzialmente potere di disporre di lavoro non retribuito.
Marx, Il Capitale, vol. 1, pag. 583
1867
Il capitale non è una cosa, ma un rapporto sociale fra persone mediato da cose.
Marx, Il Capitale, vol. 1, pag. 828
1867
Il capitale non ha come fine la soddisfazione dei bisogni ma la produzione del profitto.
Marx, Il Capitale, vol. 3, pag. 310
1894
Il vero proprio prodotto specifico del capitale è il plusvalore, ossia più precisamente il profitto.
Marx, Il Capitale, vol. 3, pag. 442
1894
