Citazione di Marx, argomento Censura
La censura è la critica ufficiale.
Marx, Sulla libertà di stampa, pag. 3
dicembre 1841-gennaio 1842
Se l’immaturità del genere umano è il fondamento mistico contro la libertà di stampa, la censura in ogni caso è un mezzo assai accorto contro la maturità del genere umano.
Marx, Libertà di stampa e censura, pag. 82
10 maggio 1842
La censura è la critica come monopolio del governo.
Marx, Sulla libertà di stampa, pag. 82
maggio 1842
La vera censura, fondata sulla natura stessa della libertà di stampa, è la critica; essa è il tribunale che la libertà di stampa istituisce dal proprio seno.
Marx, Sulla libertà di stampa, pag. 82
maggio 1842
La censura non è neppure un medico istruito, che usi diversi rimedi interni a seconda delle malattie. È un chirurgo di paese, che per ogni male non conosce che uno strumento universale: le forbici.
E non è neppure un chirurgo che abbia per scopo la mia salute, bensì un chirurgo che bada all’estetica, uno per il quale ogni parte del mio corpo, se non piace a lui, è superflua, uno che raschia via tutto ciò che lo impressiona sfavorevolmente; è un ciarlatano.
Marx, Sulla libertà di stampa, pag. 88/89
maggio 1842
Ritenete barbaro accecare gli usignoli: ma non vi sembra barbarie cavare gli occhi alla stampa con i pennini aguzzi della censura?
Marx, Sulla libertà di stampa, pag. 89
maggio 1842
La censura fa di ogni scritto proibito, sia esso buono o cattivo, uno scritto straordinario.
Marx, Sulla libertà di stampa, pag. 90
maggio 1842
