Citazione di Marx, argomento Credito
Il credito è il giudizio economico sulla moralità di un uomo.
Marx, Engels, Opere Complete, vol. 3, pag. 233
1844
Si pensi a tutta l’infamia che c’è nella valutazione di un uomo per mezzo del denaro, come accade nei rapporti di credito.
Marx, Scritti politici giovanili, pag. 11
1844-1845
Entro il sistema del credito (…) l’antagonismo tra capitalista ed operaio, tra capitalista grande e piccolo, diventa ancora più grande, poiché il credito viene dato solo a chi già ha, e costituisce quindi nuove possibilità di accumulazione per i ricchi.
Marx, Scritti politici giovanili, pag. 12
1844-1845
Si aggiunge a chi è privo di credito, oltre il semplice giudizio che egli è povero, anche il giudizio morale che egli non possiede fiducia, non possiede riconoscimento, e dunque è un paria della società, un uomo spregevole.
Marx, Scritti politici giovanili, pag. 12
1844-1845
Il credito si basa sulla sicurezza che lo sfruttamento del lavoro salariato da parte del capitale, del proletariato da parte della borghesia, dei piccoli borghesi da parte dei grossi borghesi, continui a durare nella maniera abituale. Quindi qualsiasi moto politico del proletariato, di qualunque natura, se non comandato immediatamente dalla borghesia turba la fiducia, il credito.
Marx, Engels, Opere Complete, vol. 8, pag. 167
29 dicembre 1848
La banca e il credito in pari tempo divengono così il mezzo più potente per spingere la produzione capitalistica al di là dei suoi limiti, e uno dei veicoli più efficaci delle crisi e della speculazione.
Marx, Il Capitale, vol. 3, pag. 705
1894
