Citazione di Marx, argomento Forza-lavoro
La forza-lavoro di un uomo consiste unicamente nella sua personalità vivente. (…)
Il valore della forza-lavoro è determinato dal valore degli oggetti d’uso corrente che sono necessari per produrla, svilupparla, conservarla e perpetuarla.

Marx, Salario, prezzo e profitto, pag. 58/59

giugno 1865

Per forza-lavoro o capacità di lavoro intendiamo l’insieme delle attitudini fisiche e intellettuali che esistono nella corporeità, ossia nella personalità vivente d’un uomo, e che egli mette in movimento ogni volta che produce valori d’uso di qualsiasi genere.

Marx, Il Capitale, vol. 1, pag. 200

1867

Il valore della forza-lavoro è il valore dei mezzi di sussistenza necessari per la conservazione del possessore della forza-lavoro.

Marx, Il Capitale, vol. 1, pag. 203

1867

Il valore della forza-lavoro, come quello di ogni altra merce, è determinato dal tempo di lavoro necessario alla produzione e, quindi anche alla riproduzione, di questo articolo specifico.

Marx, Il Capitale, vol. 1, pag. 203

1867

Il proprietario della forza-lavoro è mortale. Dunque, se la sua presenza sul mercato dev’essere continuativa, come presuppone la trasformazione continuativa del denaro in capitale, il venditore della forza-lavoro si deve perpetuare, “come si perpetua ogni individuo vivente, con la procreazione”.
Le forze-lavoro sottratte al mercato dalla morte e dal logoramento debbono esser continuamente reintegrate per lo meno con lo stesso numero di forze-lavoro nuove. Dunque, la somma dei mezzi di sussistenza necessari alla produzione della forza-lavoro include i mezzi di sussistenza delle forze di ricambio, cioè dei figli dei lavoratori, in modo che questa razza di peculiari possessori di merci si perpetui sul mercato.

Marx, Il Capitale, vol. 1, pag. 204

1867

Per modificare la natura umana generale in modo da farle raggiungere abilità e destrezza in un dato ramo di lavoro, da farla diventare forza-lavoro sviluppata e specifica, c’è bisogno d’una certa preparazione o educazione, che costa a sua volta una somma maggiore o minore di equivalenti di merci.
Le spese di formazione della forza-lavoro differiscono a seconda ch’essa ha carattere più o meno complesso. Queste spese di istruzione, infinitesime per la forza-lavoro ordinaria, entrano dunque nella cerchia dei valori spesi per la produzione della forza-lavoro.

Marx, Il Capitale, vol. 1, pag. 204/205

1867

Il valore della forza-lavoro si risolve nel valore d’una certa somma di mezzi di sussistenza. Quindi varia col valore di quei mezzi di sussistenza, cioè con la grandezza del tempo-lavoro richiesto dalla loro produzione.

Marx, Il Capitale, vol. 1, pag. 205

1867

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