Citazione di Marx, argomento Lavoro
È uno degli equivoci più grandi parlare di lavoro libero, umano, sociale, di lavoro senza proprietà privata. Il “lavoro” è per sua natura l’attività asservita, inumana, asociale, che dipende dalla proprietà privata e la crea.

Marx, Engels, Opere Complete, vol. 4, pag. 599

1845

Il “lavoro” è la base vivente della proprietà privata.

Marx, Engels, Opere Complete, vol. 4, pag. 599

1845

Dal lavoro scaturisce il valore. La misura del lavoro è il tempo. Il valore relativo dei prodotti è determinato dal tempo che è stato necessario per produrli.
Il prezzo è l’espressione monetaria del valore relativo di un prodotto.

Marx, Miseria della filosofia, pag. 15

1846-1847

Come attività conforme allo scopo di adattare l’elemento naturale in una forma o nell’altra, il lavoro è condizione naturale dell’esistenza umana, è una condizione del ricambio organico fra uomo e natura.

Marx, Per la critica dell’economia politica, pag. 18

1857

Il lavoro non è l’unica fonte dei valori d’uso che produce, della ricchezza materiale. Come dice William Petty, il lavoro è il padre della ricchezza materiale e la terra ne è la madre.

Marx, Il Capitale, vol. 1, pag. 75

1867

Il lavoro, come formatore di valori d’uso, come lavoro utile, è una condizione d’esistenza dell’uomo, indipendente da tutte le forme della società, è una necessità eterna della natura che ha la funzione di mediare il ricambio organico fra uomo e natura, cioè la vita degli uomini.

Marx, Il Capitale, vol. 1, pag. 75

1867

Il lavoro è un processo che si svolge fra l’uomo e la natura, nel quale l’uomo, per mezzo della propria azione, media, regola e controlla il ricambio organico fra sé stesso e la natura: contrappone sé stesso, quale una fra le potenze della natura, alla materialità della natura. Egli mette in moto le forze naturali appartenenti alla sua corporeità, braccia e gambe, mani e testa, per appropriarsi i materiali della natura in forma usabile per la propria vita.

Marx, Il Capitale, vol.1, pag. 211

1867

Menu